C'è un luogo comune che vede tutti i call centeristi oggetto di compassionevole pietà da parte dell'opinione pubblica sensibile al tema precariato.
Si sa, ormai è uscita da tempo allo scoperto, grazie all'intervento di autorevoli comici, intellettuali e analisti di ogni genere, una realtà professionale, se così si può chiamare, di indubbia immoralità. Come si fa a non indignarsi contro condizioni di lavoro tanto aberranti.
E allora, armati da questa collaudatissima sensibilità del cittadino medio, ognuno di noi ha progettato dentro di se una strategia comunicativa nell'affrontare il povero disgraziato che ti fa l'offerta di un canale televisivo, di un depuratore d'acqua, di un pacchetto telefonico, di un viaggio ai caraibi se presiedi ad una loro promozione e via discorrendo.
Siamo un popolo solidale, non ci mettiamo mai la faccia ma solidalizziamo anche con le tartarughe ninja. Ci fa stare bene.
Sentiamo il dovere morale di conciliare il rifiuto dell'offerta con il rispetto dell'operatore che deve campare. Ognuno si inventa un suo metodo, spesso diventa anche oggetto di discussione al bar su quello più figo.
Sappiate che anche l'azienda ha una strategia tutta sua subdola e meschina per sfruttare questa carità del cittadino.
I più spietati se ne fottono e non li fanno arrivare nemmeno ai due minuti remunerati, ma sono pochi, la maggior parte sono quelli più buoni che si ascoltano tutta la manfrina e poi cordialmente ringraziano, consci di aver compiuto la buona azione quotidiana.
Poi c'è anche chi, compassionevole e per di più interessato all'offerta la accetta anche.
Io in questo caso appartengo, o almeno appartenevo, a quest'ultima categoria.
Avevo un contratto telefonico con Telecom per la linea dati e uno comodo 'voce' con Tele2.
Canone Telecom, ADSL Telecom, buon tariffario gli scatti di Tele2, come hanno in tanti.
Il mio interesse, da tempo, era quello di spostare tutto su Tele2 appena fosse stato possibile.
A Febbraio ho scoperto che si poteva fare, perché un gentile operatore Tele2 mi fa l'offerta "NO CANONE TELECOM"
Ci penso un po' e rispondo che al momento non sono nelle condizioni di potermi permettere il distacco dell' l'adsl nei tempi di passaggio necessari per il trasferimento da un gestore all'altro perché ci sto lavorando, ma mi mostro interessanto.
Se ne riparla vergo giugno, poiché a luglio vado in ferie e si può staccare tutto .
Da Febbraio a Marzo mi martellano di offerte.
Ripeto cordialmente sempre la stessa storia. Poi si farà.
A fine Marzo uno stronzo di questi mi informa che c'è un nuovo tipo di contratto, che mi permette di non pagare più il canone pur mantenedo attiva l'adsl su Telecom. Pago a Telecom l'uso nudo e crudo della linea dati, non pago più il canone. Che bellezza.
Mi faccio assicurare una ventina di volte che non verrà toccata l'adsl e procedo alla registrazione per l'accettazione del contratto.
Succede che dopo una decina di giorni non mi connetto più. Per il 187 non sono più cliente telecom, non ho più nessun servizio.
Per farla breve sono stato inculato a sangue da un call centerista, nemmeno da Tele2, come verrebbe spontaneo pensare. Da quel povero disgraziato che fa un mestiere di merda.
Perché mai, mi sono chiesto, un operatore avrebbe interesse a truffarmi?
C'ho pensato un po' e sono arrivato alla conclusione che le ragioni possono essere due sole: o intasca dei soldi ad ogni stipula, o sono le direttive dirigenziali che invitano ad insistere raccontando anche la bugia dell'adsl che resta.
Non ho indagato, ma è abbastanza evidente che i motivie siano entrambi.
Le dinamiche sono senza dubbio quelle che seguono:
L'azienda, in riunione, promette all'operatore un incentivo, lui resta nell'anonimato e irrintracciabile dal cliente, il gestore si assume la responsabilità e il callcenterista può dire tutte le cazzate che vuole pur di ottenere il contratto.
Perché quello che accade nel giorno del panico dovuto al distacco della linea, le prospettive che altri operatori ti mettono davanti sono:
" O torna a telecom e ripaga l'attivazione (+ canone) oppure fa l'adsl con noi e non paga l'attivazione. La convenienza è palese"
Il privato s'incazza, inveisce, minaccia querele e poi una volta sbollito, in tarda serata, realizza che in fondo con internet ci scarica qualche canzonetta ogni tanto e accetta con l'amaro in bocca l'adsl di tele2, che comunque sia, effettivamente è più economica.
Tutto studiato alla perfezione e nei minimi dettagli. Persino le qualità meritocratiche degli operatori, suddivise in fascie orarie .
Se non ti funziona più l'adsl, a partire da qualsiasi ora del giorno, ogni cristiano aspetta che torni la luce. Aspetta e aspetta. Quando si accorge che anche la mattina dopo non va nulla chiama. Tele2 l'ha studiata bene.
Se provi a chiamare l'help desk di mattina rispondono solo italiani. Dalle 2 in poi solo immigrati.
I meritevoli italiani, con una dialettica decente, continuano a venderti la favola che entro un paio di giorni tutto sarà risolto e tornerà la linea grazie a loro.
Quelli più sfigati del pomeriggio, semincomprensibili e, loro malgrado, non convincenti come i colleghi antimeridiani autoctoni, ti sparano direttamente la prospettiva finale citata poco fa: "signore, mi spiace ma ormai la sua linea è staccata, non ci possiamo fare niente, deve aspettare 60 giorni per il riallaccio, con noi o con telecom".
Dopo due o tre volte sono anche stato tentato, stavo per fare la cazzata di accettare adsl tele2.
Poi, un attimo prima che si avviasse la registrazione del 2° contratto, un lampo mi ha svegliato "CAZZO, MA MI HANNO APPENA PRESO PER IL CULO E IO CI FACCIO UN ALTRO CONTRATTO??!?"
MI STACCHI TUTTO. NON VOGLIO PIù NESSUN SERVIZIO, MI CANCELLI IMMEDIATAMENTE DA QUALSIASI SUO DATABASE, LEVI TUTTO E VAI A FARE IN CULO TE E TELE2 DEL CAZZO.
"Lei è indeciso, signor guerrazzi, lo sento"
"TU FORSE SENTI QUESTO CAZZO, STACCAMI TUTTO SUBITO!. click.
Ho inviato a Tele2 il documento in calce.
Ho inviato il tentativo di conciliazione al CORECOM (Comitato Regionale per le Comunazioni della Toscana) come primo atto della querela.
Ho stampato le email americane di richiesta modifiche ai progetti software in corso
Mi sono fatto fare dalla mia ditta una attestazione sul tipo di lavoro che facevo per loro da casa mia.
Ho fatto una stima dei danni che si aggira minimo intorno ai 5000 euro.
E si va davanti al giudice.
Colle di val d’Elsa, 24/04/2008
Alla C/A
Direzione Servizio Clienti Tele2
Area Amministrativa Tele2
Con la presente il sottoscritto Fabio Guerrazzi, intestatario della linea telefonica 0577-XXXXXX, informa la società Tele2 di essere stato oggetto di truffa dai vostri operatori promozionali per quanto segue:
Nei primi giorni di Marzo 2008 il sottoscritto ha accettato telefonicamente il contratto GESTORE UNICO VOCE di Tele2 con l’assicurazione che ALICE ADSL non sarebbe stata disattivata, importantissima per le attività professionali in qualità di consulente informatico della società XXXXXX Group con sede in Cleveland, OHIO.
Nell’occasione il sottoscritto ha ribadito ripetutamente all’operatore il suo interesse a passare tutto a Tele2, ADSL compresa, ma che questo non sarebbe potuto avvenire prima del mese di Luglio. L’operatore ha confermato più volte che nell’offerta GESTORE UNICO VOCE la linea ALICE ADSL non sarebbe stata influenzata dal servizio.
Dal 21 Aprile 2008 il sottoscritto scopre di essere stato TOTALMENTE disattivato da Telecom, ADSL compresa.
I contatti presi con i Vostri operatori del giorno 23 sono stati ancora più drammatici, in quanto quelli del mattino assicuravano che Tele2 avrebbe provveduto autonomamente a regolarizzare il rapporto con Telecom per riattivare la linea e quelli del pomeriggio invece assicuravano il contrario, che non esiste nessun rapporto con Telecom ed era quindi normale richiedere l’ADSL Tele2 o il riallaccio a Telecom, più o meno con gli stessi tempi di attesa per l’attivazione (intorno a un mese).
Preso atto del raggiro verbale, lo stesso giorno (la sera del 23 Aprile 2008) il sottoscritto declinava telefonicamente ogni rapporto con Tele2 e con quindi con la presente
CHIEDE L’ANNULLAMENTO IMMEDIATO del servizio GESTORE UNICO VOCE e qualsiasi altro Vostro servizio attivo su questa linea.
AUSPICA inoltre che vengano presi provvedimenti contro la scorrettezza degli operatori e contro un sistema fallace di promozione contrattuale verbale che sottintende con evidenza, a posteriori, l’inganno.
A tal proposito si informa inoltre il Servizio Clienti Tele2 che la disattivazione di questa ADSL compromette lo sviluppo di un progetto software di derivazione americana e di prossima distribuzione sul territorio italiano, commissionato dalla società XXXX group Inc con sede in OHIO alla Società XXXXX Group spa con sede in Pisa, di cui il sottoscritto è l’unico responsabile.
I danni che deriveranno da tale disservizio verranno sottoposte, previa documentazione, ad entrambe le aziende per le azioni legali dovute.
Fabio Guerrazzi
In ultima analisi come si combatte il fenomeno? Io mi sono fatto un idea, non so se sia la più giusta ma secondo me sarebbe efficace. Poiché l'azienda fa questo tipo di truffe sfruttando proprio il pietismo verso gli operatori, si annullano tutte le strategie di comunicazione fra noi e i callcenteristi e quando chiamano non gli si fa dire nemmeno buongiorno. Si riattacca, subito, automaticamente. E' vero che gli operatori non guadagneranno più una lira, ma nemmeno l'azienda farà più contratti e si dovrà arrabattare per sodomizzarci in altro modo.
Intanto, come primo passo alla lotta di questa ingiustizia, consiglio di smettere di ascoltare gli operatori. Poi si vede cosa succede.
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( 3.3 / 23 )Ci sono diversi modi di dare le notizie, ma quelle scelte da Riotta hanno sempre la capacità di far sbellicare da ridere i topi marsupiali:
"GIALLO SULL'ASSASSINIO DELLA BHUTTO".
uè, zitti tutti, stiamo a sentire che dicono, sarà saltato fuori che dietro c'è la CIA, l'FBI, la TAV, i comunisti cinesi, qualche macchinazione talebana, ci sarà qualche coniuge impazzito.
c'è scritto GIALLO, hanno detto GIALLO, ci sarà una matassa da sbrogliare.
poi no, ah, ecco, tutto torna nelle competenze del tg1, non si capisce bene solo dove gli hanno sparato, da quale posto e da chi.
Poi subito dopo mostrano un video, con un tizio che spara.
Minchia che novità, sarà un giallo alla tenente colombo, si vede subito assassino e vittima e la trama si svolgerà in un fitto riconoscimento di indizi che porterà alla luce il bene della giustizia sul male infimo e viscido del criminale.
No, in verità se c'è un GIALLO a bagnasco, uno a cogne, uno a Perugia e un altro a erba, non vedo perché non ci debba essere anche in Pakistan, mi sembra normale. Tra un po' saranno gialle anche le previsioni del tempo "SCOMPARSA MISTERIOSAMENTE FOLATA DI VENTO NEL TRIESTINO"
Non so come faccia Vespa a starsene in vacanza mentre si consuma un rompicapo così intrigante: Un tizio spara, un altro muore, le immagini fanno il giro del mondo e hanno il coraggio di aprire il TG con "GIALLO".
Poi Riotta ha anche il coraggio di difendere le sue scelte ogni volta che fa il punto del suo scemigiornale con frasi del tipo "non siamo noi che riportiamo questi fatti di cronaca nera, sono loro che accadono"
vergogna.
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( 2.8 / 72 )Alla prova del cuoco.
Servizio da Perugia, una giornalista con telecamera nascosta nei vicoli del centro a comprare droga. La rimedia facilmente. Sull'autenticità del servizio potremmo discuterne ma ok, a Perugia come a Cosenza si trova di tutto, non serviva Bruno.
L'attenzione torna in studio, sempre alla prova del cuoco. Bruno salta dal microonde alla griglia e si stende come una sfoglia su una PM vespista (ebbene si, la dottoressa Martone è laureata anche in vespologia).
Bruno le fa sentire l'alito. PERCHE' NON LI CUOCIONO TUTTI?!??!
l'antonellina prova a spiegargli che non ci sono i forni per tutti ma lui, con un limone in bocca e un ramo di rosmarino in culo si incazza ancora di più. Continua a battere il dorso di una mano sul palmo dell'altro. FORZA, DITEMI PERCHE' .
Ci provano quasi tutti, (tutti meno il gallo psichiatra dell'isola dei famosi, che lui parla solo con la camera e si ferma solo agli applausi)
il bolso criminologo bellicapelli arriccia il burro, NON SI PUO'.
La Martone " MA CHE ME LO VIENE A DIRE A ME COME SI FA LA LOMBATA?"
In quella puzza di olii bruciati Bruno non si da pace, terrorizzato, indignato, indisposto, salta da un tavolo all'altro come una gallina impazzita.
poi stop. il mio orologio biologico mi suona per raggiunto limite al numero di stronzate televisive e sono obbligato a cambiare canale.
Mentre scorre il film su retequattro mi riprendo e ripenso a quel povero gallinaccio col culo abbrustolito lasciato a marinare nell'insalata.
Ma uno così, uno che scrive un libro all'anno e parla in tv di cotanti argomenti, che brutta vita farà? Secondo me non vede mai la luce.
CAZZATA O STRONZATA?
Bene, concludo con il racconto di un altro tizio che metterei appeso in ghiacciaia. Si chiama Italo Cucchi, opinionista RAI sport, direttore di non so che. Vince l'Italia, commenti a caldo. Grandi complimenti a tutti da tutti, Donadoni si criticava un po' troppo, ora ha dato prova di essere un grande allenatore.. la parola va a Italo:
Parte, pomposo, come al solito.
"Noi,... (pausa teatrale).. che abbiamo contribuito a migliorare qualcosa.."
Tipo? cosa avete fatto?
".. quando abbiamo avanzato delle critiche .."
No, si chiama merda, si dice "abbiamo gettato merda"
".. e abbiamo influenzato il calcio.. anch'io nel mio piccolo se vi ricordate dissi..<incomprensibile>"
ma ROTFL. ma chi cazzo sei.
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( 2.8 / 59 )
In via del tutto eccezionale mi è arrivata la lista Top Secret di tutti quelli che hanno il DNA modificato che gli conferisce un potere con il quale potrebbero distruggere il mondo.
Pubblico alcuni nomi, con la speranza che nessuno torni dal futuro per uccidermi e cambiare il corso della storia.
Clemente Mastella : Ha più di un potere, crea lavori dal nulla per tutto il salentino, VOLA, può assumere sembianze di candidato di destra o di sinistra a suo piacimento.
Lamberto Dini : Invisibile, compare solo per operazioni rapide ed eroiche
Berlusconi : Assorbe i poteri dagli altri, crea illusioni, apre cervelli, può annullare la volontà a intere popolazioni.
Andreotti : Non può morire, le sue carni si rigenerano.
Padoa Schioppa : Dipinge il futuro di distruzione e povertà
D'Alema : L'Haitiano, può annullare la memoria e i poteri a chiunque
Veltroni : Può viaggiare nel tempo e assumere sembianze delle usanze locali temporali
Mario Scaramella : può manipolare uranio senza esserne contaminato
Sgarbi : Si incendia
Grillo : Legge nel pensiero
Prodi : Capo della compagnia senza poteri.
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( 3.2 / 59 )Ieri sera sono rientrato in casa a mezzanotte e mezzo. Sbirciata alla tv. Hitler sul 2, romeni sull'1, romeni sul 3, romeni sul 5, romeni sul 6, romeni sul 7.
Mai vista tanta mobilitazione mediatica su una questione politica. A mezzanotte e mezzo, poi.
Ok, in venti dicevano le stesse tre cose idiote, due palle così.
Io invece per ravvivare il dibattito avrei avuto una proposta da fare: Espelliamo tutti, immigrati e italiani .
Che sarà mai, già c'è la fuga di cervelli, sarà il male che esca anche qualche mano maldestra. L'unico problema che si pone è sulla diversità di trattamento. Gli immigrati e i ROM è facile prenderli a pedate nel culo, a occhio si sa da dove vengono, basta rispedirceli. Facile.
Discorso diverso è per l'italiano criminale che se lo spedisci in albania o in romania ti torna jocker, supereroe del crimine. Si espelle con soggiorno obbligato a Londra, a New York, a Tokyo, posti in cui lo cagano meno di niente, fa il barbone per la durata dell'avventura e torna rimbecillito. Questo per l'estero.
Oppure si scambiano di regione. Camorristi e mafiosi nel nordest, evasori fiscali in sicilia. I sardi vanno in germania, che c'hanno le attenuanti. Un esplusione al giorno leva il crimine di torno. Più sicurezza sul parabrezza: Guidi ubriaco e schiacci intere famiglie? Vai in India, dove nessuno ha ancora chiaro se si tiene la destra o la sinistra della carreggiata. Sei antisemita? in palestina, sei un direttore di banca furbetto? espulso in catena alla Piaggio.
Alla fine ne rimarrà soltanto uno, immolato, sicuro, senza pregiudizi e candidato alla presidenza del consiglio.
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( 2.9 / 60 )Se c'era da stupirsi per i vaffanculo di Grillo non dovrebbe passare inosservato nemmeno il " ve lo metteranno le culo " di Luttazzi ieri sera. A quanto pare, chi aveva scelto di arrivare alla grande massa per mestiere e poi veniva Bulgarato ci ha guadagnato nello spirito.
Grillo, con il suo entourage di tecnici, organizza quella splendida quanto pericolosa cosa dei meet-up, la Guzzanti sforna un film da antologia, Luttazzi fa un bel CD e un ritorno all'elettrodomestico con la carica di un ariete impazzito.
Santoro e Biagi non hanno saputo approfittare del blog per fare esperienza di comunicazione diretta e hanno pagato: il primo se n'è andato al parlamento europeo e il secondo è rimasto piegato in un cassetto. Sono tornati in tv tali e quali. Gli altri si sono evoluti .
Ad ogni modo un applauso a Luttazzi e La7 lo volevo fare, anche se era difficile programmare il registratore visto che sul televideo, al posto del " Decameron ", qualche dislessico ha scritto " Documentario ".
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( 3 / 65 )
L'ennesima polemica sulla sicurezza (che va tanto di moda fare) scatenata dall'arresto di Piancone, a me sembra che abbia gli stessi connotati dell'annosa questione indulto, sembra che segua le stesse dinamiche del qualunquismo che si accatasta in post, articoli sui quotidiani, commenti e servizi televisivi.
L'immagine del qualunquismo di cui parlo è quasi sempre partorita da un coglione qualsiasi, a caso, che in un momento a caso parla con tono moralista su pricipi di cui non ha capito una mazza.
Segue un lieve bisbiglio accompagnato dalla timida approvazione di uno, a
cui si affianca un altro e poi un altro e un altro ancora.
Nel giro di niente si può contare una folla schierata dalla parte del coglione. A questo punto, che abbia detto una cazzata o meno non frega più a nessuno. Nessuno si pone nemmeno più il problema, quella cosa ha la sua dignità perché è condivisa a maggioranza.
Lo dico perché ho la convinzione che ogni giudizio, su qualsiasi cosa, debba avere la sua misura di riferimento, e come al solito è assente da questa polemica.
La domanda che si pone la popolazione di fronte alla falla sulla sicurezza messa in evidenza dalla semilibertà del terrorista Piancone ha una risposta sola: Doveva essere in carcere.
Grazialcazzo, anche per me doveva essere ingabbiato, ma in un sistema giudiziario che ha tutte le colpe del mondo meno quella del codice di procedura penale (invidiato da mezzo pianeta) non si può pensare che, perché c'è in giro un terrorista, debba essere partorita un ulteriore norma restrittiva ai detenuti. Mantenere una persona in carcere ha un costo, ha bisogno di spazio, gente che lo sorvegli, risorse a disposizione. Se esistono le condizioni, purtroppo non si può fare a meno di correre il rischio, secondo me è naturale, normale, giusto che sia così.
Riepiloghiamo: questo signore, o per meglio dire questo criminale, ha ucciso 6 persone. E' stato condannato a 4 ergastoli e come si dice in questi casi è stata buttata via la chiave.
Dopo 25 anni lo ritroviamo in una banca con 4 pistole. Terribile, ne sono consapevole. Ma che fai, è verosimile raggiungere un livello di perfezione giudiziaria che tenga TUTTI i criminali dentro e TUTTA la gente onesta fuori? No, a mio avviso è un utopia, quindi è inutile accanirsi sui singoli casi. La sicurezza TOTALE esiste solo in corea del nord, forse. Qui esistono margini di insicurezza e se vogliamo mantenere QUESTO tenore di vita dobbiamo farci l'abitudine, invece di armarsi contro il sospetto negro. Prendere o lasciare, democrazia o regime.
Questo tizio ha fatto 25 anni, VENTICINQUE ANNI, non SEI MESI, passati dietro le sbarre seguendo un comportamento esemplare, senza far registrare nessuna inclinazione a violenza, ad associazionismo reazionario o rivoltoso. Uno che probabilmente si alzava la mattina e giocava a dama con il secondino, che chiedeva le sigarette e aspettava con disciplina che gli arrivassero.
Il sistema penitenziario non permette il minimo errore, insieme al condannato vivono e lavorano psicologi, assistenti sociali, medici, guardie, un mare di gente che al minimo accenno ti revocano il permesso di scorreggiare.
In un sistema penitenziario che non sia Guantanamo, DEVE esistere il 'premio' alla disciplina, fondamentale in quanto tale e in quanto vitale per la sopravvivenza della struttura, o il prezzo da pagare sono le rivolte brasiliane che abbiamo visto di recente.
Erika, Pietro Maso, i loro psicologi possono certificare in qualsiasi momento che sono soggetti pericolosi, che il loro profilo corrisponde a malati di mente, "incapaci di provare emozioni". Tutti gli addetti ai lavori sanno che per loro, scartare una caramella o sparare al fratello, equivale alla stessa emozione.
Eppure Erika tra una decina di anni uscirà di carcere. 3 anni prima del previsto grazie all'indulto. Mi chiedo da sempre quale sia la differenza per gli indignati contro l'indulto.
C'è un albanese, un perisocloso albanese, sfuggito alle guardie carcerarie su un autogrill a incisa valdarno nell'agosto passato. Di lui non si sa più niente, evaporato, sparito, ma tutti continuano a vivere, a zappare gli orti, a stendere i panni, a frequentare puttane e a chattare su messanger. Però parlano di sicurezza e a quanto sono rompicazzo i lavavetri e sudici i ROM. E' questo che mi da fastidio, non il caso Piancone in se.
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( 3 / 37 )
Ho 43 anni
credo di essere uno dei pochi a non aver mai visto l'arancia meccanica prima d'ora.
grazie a LA7 che l'ha trasmesso.
C'è poco da commentare, m'ha lasciato senza fiato.
Un ca-po-la-vo-ro .
Come del resto Eyes Wide Shut , che ho visto un mesetto fa sempre in tv e ci tenevo a dirlo, altra assoluta opera d'arte.
Se ora tentassi di buttar giù una qualsiasi recensione su quello che ho visto di questi due film farei solo casino. Mi limito a sottoscrivere la grandiosità delle due rappresentazioni cinematografiche.
Se mai avessi avuto dei dubbi ora sono certo di quanto sia incolmabile l'assenza di Kubrik.
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( 3.5 / 28 )Per chi se lo fosse perso (io), è li da novembre 2006.
Documentario della televisione americana su Berlusconi, censurato in Italia
Mettetevi comodi, dura 55 minuti, ma ne vale la pena.
Gizburg, Travaglio, Sartori, Furio Colombo (in un plastico inglese da spaghédi), intervistati dalla Fox danno testimonianza del regime trascorso nella legislatura di destra.
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( 2.6 / 34 )Da questo thread
parte la gara dell'accostamento più appropriato per le gemelline sciacalle. La cronaca di un paio di giorni fa vede protagoniste le due cuginette gemelle della ragazza uccisa a Garlasco. Esse pare si siano adoperate per falsificare una foto, che sfortuna le ha colpite, non avevano insieme alla cuginetta morta, ma che al momento si torva sotto i riflettori di mezzo mondo.
Il thread finisce su www.ilvelino.it, e tra non molto c'è da aspettarsi di vederlo tra la redazione di studio aperto.
per la cronaca questo è il montaggio che dovrebbe aver vinto:
Insomma, una macabra figura di m.
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( 3.1 / 37 )Ho inviato questa lettera al CICAP in seguito alle ennesime cazzate sentite su rete4.
Gentile redazione CICAP, vi scrivo per esprimere la mia posizione riguardo ad un fenomeno che troppo spesso viene trattato, specialmente in tv, in modo superficiale e ingannevole: il ritorno dal coma.
Ho deciso di scrivervi perché non è la prima volta che Rete4, con la trasmissione Top Secret (ma anche altre targate 'misteri') spettacolarizza la questione che di misterioso non ha assolutamente niente, il tunnel di luce che si vede è spiegabilissimo, come lo è la levitazione, il 'vedersi' sul lettino non nasconde nessun mistero. L'ho provato, ne sono stato testimone e mi piacerebbe che qualcuno qualificato come voi smentisse tutte le paranoie che la gente si fa sull'adilà e quantaltro.
Nel 2004 sono finito in coma, una sera, in casa da solo mi sono praticamente accasciato sulla sedia e mi sono risvegliato intubato in rianimazione circa una settimana dopo.
A chiamare l'ambulanza è stato mio fratello che mi ha trovato dopo 14 ore, avevo frequenza cardiaca e respiratoria quasi assente e la temperatura del corpo era di 30 gradi. Un record, perché pare che sotto i 32 sei già cadavere ma tant'è, sono qui, ce l'ho fatta.
In rianimazione ho visto tutto quello che si dice a proposito del tunnel di luce, mi sono visto dall'alto, ho visto i medici intorno a me, ho provato un senso di pace e calore indescrivibile, ricordo perfettamente di aver provato fortemente il desiderio di restare 'di là', ma sono sicurissimo che tutto ciò non abbia niente di soprannaturale e soprattutto che non abbia niente a che vedere con l'aldilà.
Sono sicuro che quello che ho percepito in quell'occasione si tratti semplicemente di alterazioni di natura fisico-chimica. Non sono sicuro di molte cose, ma ho la piena consapevolezza di saper leggere le sensazioni del mio corpo.
Provo a decrivere quello che mi è successo.
Del pre-coma ricordo che ero al computer, un attimo dopo sento, nel buio, una musica techno a basso volume, in lontananza, incessante. Ricordo di essermi chiesto "ma dove sono?". Sentivo caldo, non vedevo nulla, probabilmente perché ero ad occhi chiusi, cercavo di capire il tempo della musica per razionalizzare il contesto in cui mi trovavo. Molto più tardi scoprirò che non si trattava di musica ma del rumore del respiratore artificiale. La mia sensazione era che fossi in una sala di aspetto al buio, non so spiegarmi perché mi immaginassi in una sala d'aspetto ma ricordo di averlo pensato.
Dopo un po' arriva la luce, riesco a vedere tre persone intorno a me, due uomini e una donna, e al contempo sento i battiti del mio cuore aumentare come un tamburo. Li sento nel petto e quasi mi sembra di percepirne il rumore. I tre medici (capisco che sono medici dal camice) parlano fra loro, discutono sulla quantità di un certo farmaco (di cui non ricordo il nome) da somministrarmi. Il cuore impazzisce, penso che se non si sbrigano a somministrarmi quella cosa morirò lì. I battiti aumentano, sembra un mitra, ho una paura tremenda, non ce la faccio più e BUM! un boato, di colpo non sento più nulla, nè rumori, nè musica, nè il mio cuore. all'altezza del mio petto, a una distanza di una trentina di centimetri, si forma un piccolo vortice, sento che sono io che mi sto smaterializzando, mi sto dissolvendo in questo vortice. Come fossi composto da gas percepisco quello che si può definire una levitazione, e mi immagino in una dimensione diversa, sento che sono sospeso in aria, sono circondato da luce bianca intensa. La sensazione è piacevole, non c'è dolore, fa caldo ma non troppo, non ci sono rumori, meglio così che con il cuore a mille. D'un tratto un altro boato, enorme, assordante. Torno sul lettino, il cuore a mille, stesse condizioni. La cosa si ripete tre o quattro volte, vado, torno, rivado e ritorno. Se dovessi quantificare i tempi direi che in questa sospensione ci sono stato per una ventina di secondi alla volta, e qualche minuto con il cuore che mi scoppiava.
Ora, detto questo è facile intuire che con un esperienza simile, se demandassi tutto al creatore, se fossi un osservante bigotto, avrei visto l'aldilà. Di fatto mi sento in dovere di precisare che sono del tutto convinto che di reale non ci sia stato assolutamente nulla e che si trattasse di semplici 'sensazioni'. Ritengo che, come un decimo di milligrammo di LSD ha il potere di provocare alterazioni sensoriali in una massa corporea di diverse decine di kg, anche un particolare stato psico fisico possa facilmente indurre a percezioni particolari.
Sono sicuro che tutto ciò che ho provato sono percezioni, la luce è quella del faro sopra il lettino, la mia levitazione l'ho sentita come percezione. Chi afferma che si è visto sul lettino dichiara il falso, si percepisce, sembra di, è come se, nulla di tangibile, è molto sfuggente e se hai la capacità di ascoltare il tuo corpo si capisce benissimo che non si tratta di aldilà ma di semplice caduta nel sonno comatoso e risveglio, caduta e risveglio.
Alla luce anche dei sogni che si fanno in coma, assolutamente allucinanti, in cui veramente si perde contatto con la realtà (in pratica non si distingue il sogno dalla realtà), è evidente che il coma induce a una situazione psichica molto particolare, e non c'è nulla di strano se nei primi momenti di rianimazione il cervello produca certe sensazioni, forti, più acute dei sogni che verranno, probabilmente molto simili per tutti quelli che versano in queste condizioni.
La frase che ho sentito in tv che mi ha colpito e che mi ha fatto scrivere questa cosa è quella di una sociologa-psicologa che ha detto "ci sono 15 milioni di persone, dall'aborigeno al manager di Manhattan, che testimoniano tutti la stessa cosa.. dobbiamo pensare che qualcosa esiste davvero"
Si, esistono le stesse condizioni per ciascuno di essi. L'aborigeno come il manager vengono rianimati sotto un faro di luce bianca. Dovrebbero provare con un filtro verde e poi farsi raccontare di che colore era il tunnel di luce hanno visto i resuscitati.
Per poter decifrare quello che succede nei primi momenti di rianimazione dovrebbe essere preso in considerazione quello che si percepisce durante le fasi del risveglio. A me hanno detto che sono stato circa una settimana in coma profondo e altre due in coma assistito, praticamente mi facevano dormire con dei farmaci. Queste due settimane le ricordo come un sogno allucinante continuo, interrotto da alcuni momenti di realtà (episodi che ricordo o che mi hanno raccontanto di visite dei familiari) comunque non vissuti in piena lucidità. I sogni che si fanno in coma sono diametralmente opposti a quelli che si fanno nel sonno. In coma non sono sogni, sono veri, si percepiscono come tali e molto spesso continuano ad occhi aperti. Non mi stupisce affatto che qualcuno scambi la lampada della sala di rianimazione come DIO che chiama.
Grazie dell'attenzione
Fabio Guerrazzi
Tags: coma, aldilà, risveglio, tunnel di luce
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Chi non avesse visto l'ennesima serie tv 'alla fox' Jericho è una piccola cittadina di provincia tra Denver e Las Vegas. Un piccolo paese in cui Sindaco e Sceriffo conoscono le storie di ogni singolo cittadino e a loro volta i cittadini ci hanno mangiato almeno una volta assieme.
Un posto come migliaia di altri posti. Una sera in cui tutto si consuma nella stessa quiete di sempre all'orizzonte si scorge un fungo atomico . Si scopre da li a breve che tutte le più grandi città del mondo sono saltate in aria. Jericho è intatta, ma isolata .
Da questo evento si dipana la classica storiella dei mistero sugli autori, sulle motivazioni, sulla sorte degli altri, su come comunicare, su come sopravvivere. Lo spettatore si aspetta rivelazioni, su questa linea, che sviluppino l'accattivante logica del giallo: tassello dopo tassello immaginare e ricostruire cosa è successo .
Se non erro quella trasmessa Martedi scorso è stata la quinta puntata, unica, e solo nella seconda parte, a dire effettivamente qualcosa sulle bombe. Il resto del tempo mostra le dinamiche dei cittadini nei rapporti tra di loro.
Probabilmente gli autori, più che alle bombe, hanno pensato di mettere in scena questo tipo di soggetto: Prendi una cittadina qualunque, fai in modo che TUTTI gli abitanti condividano un unico, identico, sproporzionato problema: Cosa succederebbe?
NULLA . a Jericho non succede nulla. Gli amanti continuano ad amarsi, gli stronzi continuano a fare gli stronzi, il sindaco fa il sindaco, lo sceriffo lo sceriffo, la gnocca la gnocca, il barbone il barbone, il fighetto reduce dall'iraq fa il rambo della situazione, tutti belli e tutti buoni.
" La democrazia vince sempre ". Questa è una frase che viene ripetuta abbastanza spesso.
Mi sono posto questa domanda perché, al di là di una identificazione abbastanza spicciola e borghese con questi protagonisti sventurati, se prendessimo una qualsiasi realtà simile in italia ho l'impressione che le cose andrebbero diversamente.
Prendiamo una cittadina a caso, piccola, con servizi efficienti e con uno stile di vita abbastanza agiato: Colle di val d'Elsa .
Sappiamo che Siena, Arezzo, Grosseto, Firenze e Pisa sono saltate in aria. Sappiamo che un unico ospedale divide Colle e Poggibonsi, sappiamo che in giro ci sono centinaia di albanesi che la povertà la conoscono e non ci metterebbero nulla a darsi alla macchia come mercenari . Sappiamo che gli islamici che vivono in città non hanno il diritto di condividere le nostre risorse che sono scarse anche per noi, sappiamo che 5000 euro al mq per un tetto è una porcata e in questo momento TUTTI devono avere il riparo più confortevole possibile.
Quale giallo potrebbe dipanarsi da questa situazione? Non è molto difficile.
Per questioni di sicurezza si scaverebbe subito una grande fossa e si darebbe la caccia al NEGRO, daremmo battaglia a Poggibonsi per il controllo dell'ospedale, faremmo fuori chi non è disposto a cedere la propria ricchezza per il bene della comunità.
SAREBBE GUERRA.
però democratica, eh.
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( 2.9 / 51 )
Sono quei pezzi giornalistici che creano confusione, opinione pubblica, casino e appunto, in ultima analisi tanta e tanta merda all'indirizzo di qualcuno .
All'ordine del giorno nelle aule parlamentari c'è lo SCALONE , si mette in discussione uno dei punti cardine che insieme a quello delle politiche internazionali hanno permesso di andare alle elezioni del 2006 con un gruppo compatto di sinistra. Sinistra radicale di minoranza 'comprata' con la promessa di abbattere lo scalone.
E invece sembra di no, non va più bene, è giusto così. Lo scalone, come principio economico e sociale è corretto, il massimo che si può fare è ritoccarlo un po' nella forma, niente di più.
Bene, e Rifondazione cosa vuoi che faccia, fa Rifondazione, fa quello per cui è stata chiamata a fare, fa quello che nemmeno i sindacati fanno più, raccoglie le lamentele di quelli che sono all'ultima poppa per andare in pensione e vedono indietreggiare la barca comitato senza motivo. Sottolinea che viene meno l'accordo che all'origine era stato dato per indissolubile.
Ora, per qualche cittadino può legittimamente esistere il dubbio che contestare lo scalone sia sbagliato, qualcuno può pensare che Rifondazione sostenendo la causa dei pensionati o aspiranti tali sia dalla parte del torto, ma non vi sono dubbi sul fatto che qualcuno lo stia prendendo per il culo nel peggiore dei modi, con la propaganda fatta dai colleghi più autorevoli in virtù di un numero di elettori più ampio.
Si aprono i telegiornali con pezzi da antologia della coercizione della massa. Non è il governo a volere lo scalone, lo chiede l'Europa. Capito? Cara Rifondazione, abbiamo le mani legate, noi non contiamo nulla, non è colpa nostra e dovete sottoscrivere lo scalone o le scalette. Se non lo farete SARA' DI NUOVO COLPA VOSTRA se ci saranno crisi di governo.
Tutti buoni i veltroniani: "Se potessimo anche noi toglieremmo lo scalone, è che non si può.. " (alzando gli occhi al cielo) ".. poteri più in alto di noi ce lo impediscono"
Era successo con il voto per il rifinanziamento al contingente in Afghanistan, fu così sulle 35 ore nel 2001, e di nuovo sullo scalone. C'è sempre qualcuno più in alto che lega le mani a questi qui. Ma loro qualche volta, in qualcosa, avranno il potere decisionale o no? Cosa ci stanno a fare li?
Ed ecco quindi dove si celano i pezzi di merda. Facciamo finta che il TG1 sia l'organo di informazione pubblica dell'operato del governo, facciamo finta che democraticamente lo rappresenti interamente, Rifondazione compresa. Poniamo che dica ai cittadini italiani che l'Europa vuole lo scalone (ma cosa cazzo vuole l'europa dalla mia pensione?), poi mettiamo che facciano vedere Giordano che si agita e tiriamo le somme.
Qualsiasi cosa succeda sulla questione nell'opinione pubblica rimarrà inciso a fuoco che Rifondazione è una merda e che non sa stare al Governo, che invece i moderati di centrosinistra sono cosa pia e giusta per raggiungere gli ambiziosi obiettivi europei.
Ecco, a mio giudizio questi sono pezzi (giornalistici) di merda, buttati giù per creare linee di pensiero con la maschera del servizio informativo.
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( 3.3 / 50 )"E io che ho sempre pensato di essere un granello di sabbia su una spiaggia.... uno insignificante tra miliardi di altri granelli di sabbia. Poi ho capito che quell'unico granello può bastare per annientare tutti gli altri."
Questo è ciò che una società esasperata porta a pensare nella mente del mediocre e imbranato Sam, venditore di mobili incapace e idealista interpretato da Sean Penn.
Il sistema vuole che assomigli a tutti gli altri.
Il sistema vuole che sacrifichi la sua dignità per compiacere gli altri.
Il sistema vuole che menta ai clienti.
La storia (vera) di quest'uomo debole e mediocre per tutta la sua esistenza fino a un goffo tentativo di attentato, testimonia la fragilità di alcune persone, di come non tutti possono essere primi della classe, neanche volendo. Sam ci ha provato, ha fallito, si è emarginato, si è suicidato.
Un film notevole, chi lo avesse perso se lo segni.
Parla di ingiustizie sociali.
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Nel senso che vale la pena seguire il fenomeno perché si suiciderà molto presto . E vale la pena seguire passo passo il bieco lavoro che i media stanno mettendo in piedi sul personaggio.
Chi durante i tg non ha pensato in questi giorni "ma chi se ne fotte di questa sciroccata se la ingabbiano perché è scema?"
Lo so, un po' tutti, ma vale la pena soffermarsi a riflettere sul messaggio mediatico di massa che sta dietro a questi servizi apparentemente inutili.
Questa ragazzina è nel pieno stritolamento del businnes star system americano, non fa un cazzo, non sa fare un cazzo, è piena di soldi e moderatamente appetibile per le fantasie sessuali dei giovanotti in erba.
Modello dominante nell'immaginario collettivo della nostra gioventù: Tanti soldi, niente lavoro, bella vita.
Modello scatolato in una ragazzina schizzata talmente in alto immeritatamente che è inevitabile che appena viene giù dal pero cada in una fossa su un pietrone.
E Vabbè, non è di questo che voglio parlare.
Succede che arrestino questa fortunata biondina per una cazzata tipica della sua età.
I TG (anche i nostri) raccontano la soap opera delle disavventure fornendo cronologia degli eventi.
- Paris Hilton viene arrestata
- 5 giorni di carcere
- revocano la carcerazione
- Il suo avvocato dice che Paris è rimasta scioccata dall'esperienza
- Lei racconta ai microfoni del freddo patito
- Revocano la revoca
- Torna in carcere fra le lacrime
Ora, direte voi, e chi se ne frega non ce lo mettiamo?.
Giusto, se non fosse per come sono state date queste notizie.
In America si sa, non si possono filmare i processi, ci sono i disegnini. I TG nn hanno le immagini.
Cosa mandano mentre leggono le agenzie delle lacrime di Paris? Le sue sfilate di moda, le sue apparizioni cult ad effetto, truccata, pettinata, sorridente.
Invece per dovere di cronaca uno si aspetta che sfilino immagini di donne carcerate mezze pazze sdentate e sconvolte dalla prigionia. Se fosse stata una barbona qualsiasi l'avrebbero fatto, no?
No, il modello deve rimanere intatto. Anzi, se possibile deve incoronare la bella e fortunata Hilton anche dannata . Ciliegina sulla torta: Bella, ricca, famosa, trasgressiva, dannata e indistruttibile.
Indistruttibile un cazzo . Questa ragazzina piange in carcere come fa qualche altro milione di ragazze sventurate. Questa ragazzina muore di freddo nelle celle 2 per 2 esattamente come qualche altro milione di ragazzine dannate, pezzenti e sventurate.
Eh no, il modello non deve essere intaccato . Del resto l'esperienza insegna, kate Moss ha fatto impennare i guadagni delle sue agenzie proprio dopo che è stata arrestata. Conviene a tutti, meno che al modello, ma in generale conviene a tutti. Tutti possono tirare su un po' di coca e sentirsi Maradona o Kate Moss, tutti possono ubriacarsi e sfrecciare in macchina senza patente come la Hilton.
Il peggio che gli può capitare è che per gli amici saranno dannati anche loro, che fa. Fa figo.
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