Cerca: 

Brunetta day 
E' il suo momento, non c'è niente da fare, surclassa la Gelmini e passa al comando dello share. Lo si nota anche negli interventi, ostenta la sicurezza di chi orgoglioso ha trovato l'uovo di colombo.

Quel che è peggio è che a differenza della collega, per lui la tendenza generale è di dargli ragione.

Si perchè il contraddittorio (perlopiù ombre) parte sempre dal presupposto che qualcosa doveva essere fatto, poi a limite prosegue contestando il metodo.

Finisce che il dibattito si chiude a riccio su un punto fermo: Il giro di vite è ciò che serviva per l'efficenza del servizio pubblico.

Amen, così è se vi pare.

Al macero vanno le ideologie obsolete sui diritti dei lavoratori, la redistribuzione delle ricchezze va nella carta, l'articolo 1 della costituzione nella plastica, le pari opportunità sociali vanno nell'umido.

E' il momento del merito. Diritto allo stipendio assicurato per i meritevoli. Tutti gli altri nel differenziato, o se gli va male in una cava dell'irpinia.

Tradotto i 3 meritevoli si fanno un culo come una cesta e 5 immeritevoli non danno da magiare ai figli.

Si perché nella caccia ai fannulloni di sinistra non è contemplato che all'ufficio postale con 3 persone al pubblico siano raccolti dalla mobilità volontaria altri 5 stimatissimi e curriculati meritevoli. 3 erano e 3 restano. Con questo provvedimento si possono togliere dalla testa di spartire le attività con altri qualificatissimi colleghi. Sono loro il top, tocca a loro farsi carico dei debiti e dei crediti del ruolo.

Ed ecco che una manovra dall'aspetto così sorprendente finisce per essere un altro pugno nello stomaco per il cittadino medio, che sostanzialmente se ne fotte della produttività dell'azienda, ma perché mai dovrebbe fottergliene?
Il merito che sventola il ministro come valore moderno altro non è che l'abnegazione dell'individio a farsi spremere.

Ma la gente c'ha famiglia, sta volentieri con i figli, ama portare a spasso il cane, girare col gomito fuori dal finestrino del suv, in fondo la val d'aosta produce già il prodotto interno lordo del congo, ma che corse affannate abbiamo bisogno di fare per stare attaccati a un idea di italia che non ha possibilità di concretizzarsi?

abbiamo costruito la TAV più costosa del mondo, distrutto la compagnia aerea di bandiera, duplichiamo fedelmente DVD di gomorra, facciamo documentari su Andreotti, sbatacchiamo i manifestanti nelle scuole, abbiamo il businness mondiale della spazzatura, ma chi c'ammazza a noi?

No, era per dire, mi pare che stiamo facendo la parte delle pulci che inseguono l'ammaestratore.

Poi insomma, caro Brunetta, io faccio un mestiere in cui è richiesta un alta concentrazione. Garantisco che la mia produttività cresce nelle pause: Nelle pause trovo le soluzioni che applico nell'orario di lavoro. Sarei pronto a dimostrarlo in qualsiasi momento. Io guardampò sono meritevole grazie alle pause.

Ovvia, attendiamo fiduciosi che questo governo (o simile) si svegli una mattina e riformi la sanità, che dati gli sprechi si passi da assistenza pubblica garantita a tessera sanitaria contributiva dell'azienda.

Ti assumo, ti do da mangiare, ti riparo se ti rompi. Voglio vedere se diventi meritevole e meno.



[ 3 commenti ] ( 21 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 333 )
Election Day Online Map 
Se ci fosse qualcuno che non ne ha abbastanza dei collegamenti con la Botteri per i commenti agli exit pool americani, si faccia un giro sul sito del New York Times per la mappa dei risultati in tempo reale.

QUI c'è anche il curioso bilancio delle due campagne elettorali.

450 milioni di dollari contro 250 milioni. Tutti soldi spesi in spot, trasferimenti, spillette e cartelli.

Maaaaaaaaaa con tutti sti soldi NON CI RISOLVEVANO TUTTI I PROBLEMI DEL CONGO?

update.
No, non sono sicuro di quanto la mappa sia in tempo reale.
comuque gli stati rossi sono SALDAMENTE McCain, i blu SALDAMENTE Obama
quelli brizzolati indicano i candidati in testa e quelli beige sono i Tossup, che pensavo fosse il nome di un altro candidato invece vuol dire "da decidere"

[ 2 commenti ] ( 4 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 375 )
News americane 
fresche fresche, appena rientrato.

Si dice che la crisi economica c'è ma siccome non si vede materialmente (lo shopping non è cambiato) pare che non esista. Nonostante ciò il mercato delle case è crollato. Si può comprare con niente, il problema è che non si riesce a vendere.

La benzina costa 2.40 dollari a gallone, il diesel 3.80 (quasi il doppio!!)

un gallone sono circa 4 litri. Ciò equivale a circa 50 centesimi di Euro per un litro di benzina, e un ottantina per il diesel.

un mese fa la benzina costava quasi 4 dollari a gallone. Sceso il petrolio, scesa la benzina.
In America il carburante non è mai stato fisso, va esattamente di pari passo con il prezzo del barile.

SOLO PER GLI IMBECILLI ITALIANI questa cosa non succede e il carburante non scende mai.

OBAMA is gonna win , ovvero VINCERA' le elezioni.
Per le classi sociali (suddivise notoriamente in fette con gap non indifferenti) alte e Repubblicane è un dramma.
Quelle basse sperano.

Sarah Palin la danno come incompetente.
Si dice che nemmeno Obama tracimi di tutto questo telento organizzativo e politico. Il vero mostro rivoluzionario con le palle pare sia la Hillary Clinton , con esperienza e idee chiare.

Come problema più grosso però sembra sia avverito il fatto che il leader è un po' troppo abbronzato .


Gli USA restano, per quello che ho visto, il luogo più razzista del pianeta: I negri sono ancora molto negri.

Con la polizia non si scherza , mai guardarli fissi negli occhi, e guai mostrare i denti, anche fosse per un sorriso sincero.

Una stecca di Marlboro costa 30 dollari, circa 20 euro.

L'Alitalia è tornata davvero a volare , non era uno scherzo, anche se gli assistenti di volo sembrano tutti veramente scazzati. Comunque gli aeroporti sono davvero pieni dei nostri aerei. Speriamo sia un bene.




[ 2 commenti ] ( 6 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 411 )
Guerre tra poveri 
Stavo riflettendo sulle considerazioni di Paolo nel post precedente che mi hanno dato da pensare e che vorrei estendere.

Possibile che sia così ricorrente e così labile il confine che separa l'indignazione dall'inutile lotta fra poveri?

Ho assistito e contestato un pesante intervento razzista in un dibattito di recente, commettere la stessa ingenuità due giorni dopo in effetti non sembrerebbe molto edificante.

Però un attimo prima di arrampicarmi sulla croce mi sono chiesto perché, perché succede così spesso, e mi sono dato qualche risposta. Magari sbagliata, ma confortante per me. Non ci sono ancora salito su quella croce.

Penso che sia un problema tutto inter-nos, retaggio delle ultime selezioni elettorali, delle recenti politiche scissioniste alla highlander 'ne resterà uno solo' e alle varie incazzature per una visibile impotenza che si percepisce da qui.

Sconfinare nella lotta di classe fra morti di fame per alcuni di noi credo che derivi dal fatto che non ci va proprio giù che gli operai abbiano scelto deliberatamente di sostenere il PD o che continuino a sostenere la CGIL. Intere masse critiche abbindolati dal riformismo capitalista, ciascuno a veglia del proprio orticello per parcheggiare il SUV da difendere con le unghie. Non ci sto mica.

Noi poveri illusi che arriviamo agli scontri di forze già stremate, probabilmente siamo ancora legati al concetto di sovranità popolare.

Quindi SE E' VERO che il popolo è sovrano allora ha fatto un lavoro di merda e le generazioni future è bene che siano avvisate.

In ultima analisi mi pare che le guerre tra poveri siano un altro luogo comune di moda nel linguaggio delle sinistre per prendere tempo. Di fatto trattasi di semplice lotta di ideali, come ce ne sono state fin dalla notte dei tempi.

Mi spiace ma è probabile che un poveraccio come me, insieme alle contestazioni contro la destra, continui a sterminare altri poracci, nella speranza che si destino in tempo prima del tracollo definitivo.


[ 6 commenti ] ( 22 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 453 )
NOI NON SIAMO PRIVILEGIATI? un cazzo. 
Finalmente ho visto santoro dell'altro giorno.

In ritardo, perché era registrato e dovevo trovare il momento adatto e c'ho sempre qualcosa di più adatto da fare. Beh insomma poi l'ho visto.

Dei commenti del giorno seguente ricordo solo di aver sentito parlare delle cazzate dette da Castelli durante il programma. Mah.

Onestamente m'è parso il male minore. Tira l'acqua al suo mulino, di mestiere fa il politico, nessuno si aspetta che supporti ragionamenti sinistrosi.

E invece sono rimasto di stucco sulle hostess pro-fallimento alitalia.
Non mi era così chiaro perché avessero fatto tutte ste feste per la rinuncia CAI all'offerta.

Non che me ne freghi granché di CAI, già battezzati CAIMANI, come non mi frega che resti in piedi la compagnia di bandiera, ma quelle
signore e signorine distinte per le quali non è concesso mettere in dubbio la sicurezza e stabilità professionale m'hanno dato un fastidio orticante. "Che vada fallita piuttosto che cambiare le abitudini".

In un momento economicamente drammatico come questo, in cui pensavo non esistesse professione senza la minaccia di fiati e flatulenze sul collo, ho scoperto che queste signore fino all'altro ieri degli scioperi della Tissen, delle manifestazioni dei centralinisti, delle quote latte, dei tassisti, non sapevano nemmeno cosa fossero, che tutto ciò scivolasse sulle spallette dorate, andasse giù per la giacca verde fin sotto le ruote schiacciate dalla 48 ore a carretto.

"Tanto lavoro in Alitalia, sono cittadino del mondo"

Tanto un paio di palle. Ma dividi con me la pressione dell'incertezza di cosa succederà domattina.

A me spiace tantissimo che per colpa di una gestione pessima di Alitalia ci vadano di mezzo i diritti dei lavoratori, ma guardando santoro ho avuto la stessa impressione di quando muore una persona cara. Servono giorni, settimane, mesi, prima di rendersi conto che l'amata persona non la vedi più, non ci parli più.

Gli assitenti di volo non sono privilegiati per lo stipendio, ERANO privilegiati per le condizioni.

Scusate, ma qualcuno doveva dire loro che tutto il resto d'italia con le condizioni di precarietà e incertenzza ci si stanno sbattendo da anni.

[ 6 commenti ] ( 29 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 446 )
Basta, mi incateno a una pompa di benzina 


Notizia di oggi: il petrolio scende di altri 10 dollari e la benzina continua a far finta di niente.



Siccome la cosa mi fa piuttosto incazzare e non vedo grandi rivolte, questa volta non mi accontento del commento alla notizia "bah, e la benzina non cala!".
Basta, dal 13 al 15 ottobre farò lo sciopero dell'automobilista, e se sarò solo io a farlo mi incatenerò a una pompa di benzina impedendo a chiunque di rifornirsi.

maledette stramaledette merde.

[ 2 commenti ] ( 15 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 340 )
ALITALIA 


Dopo anni che con questa storia ci fanno la cordata stretta ai coglioni non se ne può più.
Basta. Che fallisca

E' fallita la TWA, la compagnia più grande mai esistita (acquisita da America Airlines), perché non deve capitolare un coriandolo come alitalia.

Lo dico non perché non abbia a cuore la sorte dei dipendenti o della compagnia di bandiera, ma perché quello che penso di solito non è frutto di uno sforzo per apparire più comunista o di sinistra possibile, bensì quello più logico (per me) e meno cretino possibile.

A battere cassa per l'acquisto si sono messi in coda al check in colossi finanziari, compagnie aeree in buona salute, ora tocca alla cordata italiana degli intrallazzoni.
Per nessuno di questi potenziali benefattori ci sono le condizioni per effettuare la transazione.
CGIL e sindacati da una parte, governo e acquirenti dall'altra.

Tutte le parti in causa attuali sarebbero disposti a (S)vendere purché non si tocchi nulla della struttura esistente.
Dipendenti, rotte, scali. Eh, nessuno a queste condizioni compra.

Un braccio di ferro stupido che serve solo a prendere tempo come succede da anni per la spazzatura napoletana, pezze e rimedi a problemi che andrebbero gestiti e affrontati con decisione e responsabilità.

Gli acquirenti non comprano un rottame (economico) per perderci soldi, sarebbero dei cattivi investitori, al fronte dei lavoratori non va giù che per colpa degli amministratori precedenti perdano il posto.

Di fatto non si arriva a nulla, gli aerei sono a terra, Delta e Air One (Lufthansa) per chi non lo sapesse, in questo momento servono le rotte Alitaliane. Tutta la flotta biancoverde non si stacca dalla pista.
Tanto vale che vendano tutto, ridipingono gi aeroplanini, ci mettono un altro stemmino e festa finita, per lo meno si chiude la partita e si fa i conti. Ogni giorno che va avanti sono perdite di soldi miei, tuoi, di tutti, che ci cadono dalle tasche per questo stupido battibecco.

C'è chi sostiene che il governo dovrebbe impegnarsi di più e acquisire e 'statalizzare' l'azienda. Operazione impossibile, perché Alitalia è Malpensa, e Malpensa è privato, con gli interessi più incrociati e annodati del panorama economico italiano.

L'aeroporto che i precedenti cani hanno cercato di trasformare nel secondo Hub del nord (l'hub è quel coso che riceve scali internazionali diretti) ciucciando quattrini statali, europei e scappando a bordo di un pandino arancione.
Non li ha visti più nessuno. Ma dove sono?

In attesa di risposte è comprensibile che i lavoratori siano sul piede di guerra, è vero che non c'entrano nulla e che sono i primi (seguiti da tutti noi) a pagarne le conseguenze, ma a che serve e a chi giova questa lotta?
Tanto chi può non ci rimette i soldi per amor di patria.

Allora non sarebbe meglio accettare qualche condizione e sperare di essere reintegrati quando la situazione migliora?

Questi non li smuovi, non comprano, l'Alitalia è fottuta, TUTTI i lavoratori sono fottuti.

Non sarebbe meglio se fossero solo la metà ad essere fottuti?



[ 3 commenti ] ( 8 visite )   |  permalink  |   ( 3 / 231 )
La stronzata dell'ADSL 20 mega 


Guardando la pubblicità della nuova Alice 20 mega, ma già la 7, la 2, oppure gli enne mega che pavoneggiano tutti gli altri, fa vienire in mente l'inaugurazione degli spazi porti di Caparezza.

Questi popo' di 20 mega dovrebbero corrispondere alle apparecchiature dei provider e non alla banda utilizzata da chi ci si connette

Ok, lo so, questo si sa, ma non è che sia molto chiaro a tutti il perché.

Mò provo a spiegarlo

Facciamo l'esempio della lussuosissima 20 mega.
Con l'hardware che utilizzano (router, fili, connettori, switch, fibre) telecom 'apre' internet a 20 mega di trasferimento per tutti gli utenti, ovvero, il picco massimo di trasferimento raggiungibile dal provider è quello.

Ora, il doppino telefonico (filo del telefono) che abbiamo in casa trasporterà al massimo 800kbps (credo, non lo so, forse meno) e quindi se si divide 20mb per 800 si ottiene il numero massimo di utenti concorrenti (connessi insieme) che trasferiscono senza tempi di attesa, ovvero che telecom può
supportare. Non faccio i conti, ma mettiamo che da questa divisione il numero di utenti sia 500, questi 500 non subiscono interruzioni di flusso. In pratica è come se ad essere connessi al provider, fossero da soli.

il cinquecentounesimo invece fa iniziare a lavorare gli switch, che stoppano il traffico di dati come fosse un vero e proprio semaforo, con le conseguenti attese sul download delle pagine.

Dalla ormai lontata Alice 640, più o meno le nostre velocità di download sono le stesse, proprio perché più di tanto e un si pole andà, nemmeno se spingi.

Quindi, perché i gestori devono far pagare di più una cosa che principalmente serve a loro? DOVREBBE ESSERE GRATUITO .

Questi passaggi di banda gli permettono di acquisire più utenti, gli utenti andranno sempre alla misera velocità di imbuto del doppino telefonico.

---

Poi ho un'altro sospetto, magari infondato.. non ho cercato nè indagato, ma la logica non dovrebbe ingannare.

ho avuto per anni l'ADSL su modem USB, da quando ho messo il router non si naviga, a volte le pagine non si caricano, e credo di immaginare il motivo.

I router e le wireless hanno introdotto ed esteso l'uso del NAT, ovvero connessioni multiple ad un singolo provider. Sul mio router 4 porte + 1 WL ci posso collegare fino a 5 PC. se da questi 5 PC ci scarico P2P, il gestore mi sega la navigazione. semplice.
E' evidente perché il P2P (torrent, emule, kazaa) una volta agganciato il file rilascia il provider, e non ha senso che interferisca con il browser o la posta.

ganzo no? con 20 mega uno immagina di scaricare anche la mamma di traverso.
Envece non si può fare, nè ora nè mai.



[ commenta ] ( 7 visite )   |  permalink  |   ( 3.2 / 24 )
CAMPIONI DEL MONDOOOOO!! 
La dichiarazione di DOMENECH a Le Parisien

Le sélectionneur de l'équipe de France, éliminée hier soir de l'Euro 2008 au stade des qualifications pour les phases finales, répond actuellement aux questions des journalistes envoyés en Suisse pour suivre la compétition.

En préambule de ce rendez-vous, commencé peu après 11 heures, Domenech a redit qu'il avait pensé avant tout au Mondial de 2010. «Je pensais qu'il était bien de faire une équipe charnière.

Cette équipe a un avenir pour 2010. Le projet, c'est vraiment 2010», a-t-il insisté.

Ajoutant que l'Euro, compétition «qu'il ne faut pas négliger», doit servir «de champ d'expérience à toute une génération» pour la suite, Domenech a redit qu'il ne «regrettait rien sur l'organisation dans l'idée de transmettre à une nouvelle génération».



Che in due parole significa: "Stavo pensando ai modiali del 2010, questa esperienza è servita per il progetto 2010"

Come a dire, non me ne frega niente se siamo usciti.
Un gran bel CT



[ commenta ]   |  permalink  |   ( 2.6 / 55 )
Ristrutturazioni italiane 
Riporto un dialogo avvenuto poco fa qui in Tribunale.

"Sai che torna Santino?"
"Santino chi?"
"Quello che stava al Civile e che è andato a Roma un paio di anni fa"
"Ah, si, al Ministero della Giustizia"
"Si si, lui, lo rimandano qui"
"Perché?"
"Eh!, Berlusconi. Ci vuole tutti i suoi"
"Minchia, pure i dattilografi"
"Bah!, e pensare che aveva anche comprato casa.."
"..poi lui è romano.. che bastardata"
"Incredibile. Ma come l'hai saputo"
"Ha telefonato qui, per mettersi daccordo dove andare.. in quale ufficio"
"Dio che merde, però"



[ commenta ]   |  permalink  |   ( 3.4 / 11 )
TELECOMUNICAZZARI 
C'è un luogo comune che vede tutti i call centeristi oggetto di compassionevole pietà da parte dell'opinione pubblica sensibile al tema precariato.

Si sa, ormai è uscita da tempo allo scoperto, grazie all'intervento di autorevoli comici, intellettuali e analisti di ogni genere, una realtà professionale, se così si può chiamare, di indubbia immoralità. Come si fa a non indignarsi contro condizioni di lavoro tanto aberranti.

E allora, armati da questa collaudatissima sensibilità del cittadino medio, ognuno di noi ha progettato dentro di se una strategia comunicativa nell'affrontare il povero disgraziato che ti fa l'offerta di un canale televisivo, di un depuratore d'acqua, di un pacchetto telefonico, di un viaggio ai caraibi se presiedi ad una loro promozione e via discorrendo.

Siamo un popolo solidale, non ci mettiamo mai la faccia ma solidalizziamo anche con le tartarughe ninja. Ci fa stare bene.

Sentiamo il dovere morale di conciliare il rifiuto dell'offerta con il rispetto dell'operatore che deve campare. Ognuno si inventa un suo metodo, spesso diventa anche oggetto di discussione al bar su quello più figo.

Sappiate che anche l'azienda ha una strategia tutta sua subdola e meschina per sfruttare questa carità del cittadino.

I più spietati se ne fottono e non li fanno arrivare nemmeno ai due minuti remunerati, ma sono pochi, la maggior parte sono quelli più buoni che si ascoltano tutta la manfrina e poi cordialmente ringraziano, consci di aver compiuto la buona azione quotidiana.

Poi c'è anche chi, compassionevole e per di più interessato all'offerta la accetta anche.

Io in questo caso appartengo, o almeno appartenevo, a quest'ultima categoria.

Avevo un contratto telefonico con Telecom per la linea dati e uno comodo 'voce' con Tele2.
Canone Telecom, ADSL Telecom, buon tariffario gli scatti di Tele2, come hanno in tanti.
Il mio interesse, da tempo, era quello di spostare tutto su Tele2 appena fosse stato possibile.
A Febbraio ho scoperto che si poteva fare, perché un gentile operatore Tele2 mi fa l'offerta "NO CANONE TELECOM"
Ci penso un po' e rispondo che al momento non sono nelle condizioni di potermi permettere il distacco dell' l'adsl nei tempi di passaggio necessari per il trasferimento da un gestore all'altro perché ci sto lavorando, ma mi mostro interessanto.

Se ne riparla vergo giugno, poiché a luglio vado in ferie e si può staccare tutto .

Da Febbraio a Marzo mi martellano di offerte.
Ripeto cordialmente sempre la stessa storia. Poi si farà.

A fine Marzo uno stronzo di questi mi informa che c'è un nuovo tipo di contratto, che mi permette di non pagare più il canone pur mantenedo attiva l'adsl su Telecom. Pago a Telecom l'uso nudo e crudo della linea dati, non pago più il canone. Che bellezza.

Mi faccio assicurare una ventina di volte che non verrà toccata l'adsl e procedo alla registrazione per l'accettazione del contratto.
Succede che dopo una decina di giorni non mi connetto più. Per il 187 non sono più cliente telecom, non ho più nessun servizio.

Per farla breve sono stato inculato a sangue da un call centerista, nemmeno da Tele2, come verrebbe spontaneo pensare. Da quel povero disgraziato che fa un mestiere di merda.

Perché mai, mi sono chiesto, un operatore avrebbe interesse a truffarmi?
C'ho pensato un po' e sono arrivato alla conclusione che le ragioni possono essere due sole: o intasca dei soldi ad ogni stipula, o sono le direttive dirigenziali che invitano ad insistere raccontando anche la bugia dell'adsl che resta.

Non ho indagato, ma è abbastanza evidente che i motivie siano entrambi.
Le dinamiche sono senza dubbio quelle che seguono:

L'azienda, in riunione, promette all'operatore un incentivo, lui resta nell'anonimato e irrintracciabile dal cliente, il gestore si assume la responsabilità e il callcenterista può dire tutte le cazzate che vuole pur di ottenere il contratto.

Perché quello che accade nel giorno del panico dovuto al distacco della linea, le prospettive che altri operatori ti mettono davanti sono:

" O torna a telecom e ripaga l'attivazione (+ canone) oppure fa l'adsl con noi e non paga l'attivazione. La convenienza è palese"

Il privato s'incazza, inveisce, minaccia querele e poi una volta sbollito, in tarda serata, realizza che in fondo con internet ci scarica qualche canzonetta ogni tanto e accetta con l'amaro in bocca l'adsl di tele2, che comunque sia, effettivamente è più economica.

Tutto studiato alla perfezione e nei minimi dettagli. Persino le qualità meritocratiche degli operatori, suddivise in fascie orarie .

Se non ti funziona più l'adsl, a partire da qualsiasi ora del giorno, ogni cristiano aspetta che torni la luce. Aspetta e aspetta. Quando si accorge che anche la mattina dopo non va nulla chiama. Tele2 l'ha studiata bene.

Se provi a chiamare l'help desk di mattina rispondono solo italiani. Dalle 2 in poi solo immigrati.

I meritevoli italiani, con una dialettica decente, continuano a venderti la favola che entro un paio di giorni tutto sarà risolto e tornerà la linea grazie a loro.

Quelli più sfigati del pomeriggio, semincomprensibili e, loro malgrado, non convincenti come i colleghi antimeridiani autoctoni, ti sparano direttamente la prospettiva finale citata poco fa: "signore, mi spiace ma ormai la sua linea è staccata, non ci possiamo fare niente, deve aspettare 60 giorni per il riallaccio, con noi o con telecom".

Dopo due o tre volte sono anche stato tentato, stavo per fare la cazzata di accettare adsl tele2.

Poi, un attimo prima che si avviasse la registrazione del 2° contratto, un lampo mi ha svegliato "CAZZO, MA MI HANNO APPENA PRESO PER IL CULO E IO CI FACCIO UN ALTRO CONTRATTO??!?"

MI STACCHI TUTTO. NON VOGLIO PIù NESSUN SERVIZIO, MI CANCELLI IMMEDIATAMENTE DA QUALSIASI SUO DATABASE, LEVI TUTTO E VAI A FARE IN CULO TE E TELE2 DEL CAZZO.

"Lei è indeciso, signor guerrazzi, lo sento"

"TU FORSE SENTI QUESTO CAZZO, STACCAMI TUTTO SUBITO!. click.

Ho inviato a Tele2 il documento in calce.
Ho inviato il tentativo di conciliazione al CORECOM (Comitato Regionale per le Comunazioni della Toscana) come primo atto della querela.
Ho stampato le email americane di richiesta modifiche ai progetti software in corso
Mi sono fatto fare dalla mia ditta una attestazione sul tipo di lavoro che facevo per loro da casa mia.
Ho fatto una stima dei danni che si aggira minimo intorno ai 5000 euro.

E si va davanti al giudice.



Colle di val d’Elsa, 24/04/2008

Alla C/A
Direzione Servizio Clienti Tele2
Area Amministrativa Tele2


Con la presente il sottoscritto Fabio Guerrazzi, intestatario della linea telefonica 0577-XXXXXX, informa la società Tele2 di essere stato oggetto di truffa dai vostri operatori promozionali per quanto segue:

Nei primi giorni di Marzo 2008 il sottoscritto ha accettato telefonicamente il contratto GESTORE UNICO VOCE di Tele2 con l’assicurazione che ALICE ADSL non sarebbe stata disattivata, importantissima per le attività professionali in qualità di consulente informatico della società XXXXXX Group con sede in Cleveland, OHIO.
Nell’occasione il sottoscritto ha ribadito ripetutamente all’operatore il suo interesse a passare tutto a Tele2, ADSL compresa, ma che questo non sarebbe potuto avvenire prima del mese di Luglio. L’operatore ha confermato più volte che nell’offerta GESTORE UNICO VOCE la linea ALICE ADSL non sarebbe stata influenzata dal servizio.

Dal 21 Aprile 2008 il sottoscritto scopre di essere stato TOTALMENTE disattivato da Telecom, ADSL compresa.
I contatti presi con i Vostri operatori del giorno 23 sono stati ancora più drammatici, in quanto quelli del mattino assicuravano che Tele2 avrebbe provveduto autonomamente a regolarizzare il rapporto con Telecom per riattivare la linea e quelli del pomeriggio invece assicuravano il contrario, che non esiste nessun rapporto con Telecom ed era quindi normale richiedere l’ADSL Tele2 o il riallaccio a Telecom, più o meno con gli stessi tempi di attesa per l’attivazione (intorno a un mese).

Preso atto del raggiro verbale, lo stesso giorno (la sera del 23 Aprile 2008) il sottoscritto declinava telefonicamente ogni rapporto con Tele2 e con quindi con la presente

CHIEDE L’ANNULLAMENTO IMMEDIATO del servizio GESTORE UNICO VOCE e qualsiasi altro Vostro servizio attivo su questa linea.

AUSPICA inoltre che vengano presi provvedimenti contro la scorrettezza degli operatori e contro un sistema fallace di promozione contrattuale verbale che sottintende con evidenza, a posteriori, l’inganno.

A tal proposito si informa inoltre il Servizio Clienti Tele2 che la disattivazione di questa ADSL compromette lo sviluppo di un progetto software di derivazione americana e di prossima distribuzione sul territorio italiano, commissionato dalla società XXXX group Inc con sede in OHIO alla Società XXXXX Group spa con sede in Pisa, di cui il sottoscritto è l’unico responsabile.

I danni che deriveranno da tale disservizio verranno sottoposte, previa documentazione, ad entrambe le aziende per le azioni legali dovute.


Fabio Guerrazzi




In ultima analisi come si combatte il fenomeno? Io mi sono fatto un idea, non so se sia la più giusta ma secondo me sarebbe efficace. Poiché l'azienda fa questo tipo di truffe sfruttando proprio il pietismo verso gli operatori, si annullano tutte le strategie di comunicazione fra noi e i callcenteristi e quando chiamano non gli si fa dire nemmeno buongiorno. Si riattacca, subito, automaticamente. E' vero che gli operatori non guadagneranno più una lira, ma nemmeno l'azienda farà più contratti e si dovrà arrabattare per sodomizzarci in altro modo.

Intanto, come primo passo alla lotta di questa ingiustizia, consiglio di smettere di ascoltare gli operatori. Poi si vede cosa succede.

[ 1 commento ] ( 11 visite )   |  permalink  |   ( 3.3 / 23 )
Buongiorno notte. 
Nella bagarre elettorale si è scritto e detto di tutto. Se a qualche piccione, salamandra, opossum, fosse sfuggito il risultato elettorale del 13, LA SINISTRA NON E' PIU' IN PARLAMENTO.

Condivido un sacco di posizioni di quelle che ho sentito,
non tutte ovviamente, ma quel che è stato detto più o meno corrisponde.
Mi sento di aggiungere un paio di cose.

Per prima, mai visto nella storia, i militanti di un partito che votano un altro partito. E' successo, ho saputo, ho verificato, che all'interno della Sinistra Arcobaleno (parlo di membri dirigenti locali) qualcuno ha votato un pò più a sinistra, o PCDL o SC. Forse qualcuno ha pensato al voto utile e nella confusione all'ultimo all'ultimo ha segnato il simbolo del PD, o della lega, chissà.

Ma poi cazzo ti lamenti, dico io.

Secondo, mi sento di condividere quello che ha detto Lerner ieri sera. L'avrei crocifisso per la faccia dell'affamato che si è saziato, lui e tutti i suoi amici del PD, ma ha detto una cosa sacrosanta. La sinistra si è presentata pretendendo di rappresentare i lavoratori mentre gli operai stavano valutando alternative più convincenti.

Semplice, lineare, drammaticamente vero.

Oggi dovremmo ripartire da qui. Chiederci prima di tutto chi stiamo rappresentando, e soprattutto assicurarsi che loro ne siano al corrente.

Tante ipotesi, pianti e rimpianti, braccia allargate. L'ultima cosa da fare però, a mio modesto modo di vedere, è quella di gettare la spugna e andarsene per conto proprio.

Condivido anche la posizione di chi dice che VINCERE le elezioni con un italia in questo stato non rientrasse negli obbiettivi del PD, giustamente, ma chi glielo fa fare.

il PD si è limitato a tirare la catena, è rimasto un attimo per assicurarsi che tutto lo scarto confluisse nel tubo della fogna, si è girato verso il lavandino e con calma si è sciacquato le mani, senza sapone. Il tempo di dare una rapida occhiata al nodo della cravatta, passarsi la mano sui capelli ed ha abbandonato il locale portandosi dietro il tintinnio dei tacchi di cuoio sul pavimento. Poi ha tirato fuori dalla tasca un bigliettino e si è ricordato la prima cosa da fare in agenda. "telefonare all'avversario e congratularsi per la vittoria"

Auguri, Italia.

[ 3 commenti ] ( 17 visite )   |  permalink  |   ( 3.6 / 16 )
I do prefer 
il 13 si vota, bischeri armati di flemma autoreferenziale credibile solo ai propri maggiordomi e giardinieri brillano nello stagno del già detto e già saputo.
Metà popolazione italiana, a giusta ragione, gongola fra l'incertezza della preferenza.
Nel caso, non voto proprio un cazzo , dice, emettendo il verdetto più grave, irreparabile, e inconcepibile dello scenario attuale.
Loro, quelli che di mestiere fanno i pezzi di merda, lo sanno, ne sono consapevoli e lavorano per quelli che non voto proprio un cazzo.
Ma perché votare il cazzo se per tutti è assodato che convenie sempre di più votare il meno coglione?

C'è una ragione ben precisa a questa ondata di egemonia ideologica.
Un tempo chi si sentiva attratto dalla politica montava sulla bianchina, si organizzava con altri tre sciagurati e andava a roma per ascoltare quello che aveva da dire Berlinguer.
Poi tornava gasato.
Gli altri, che se ne strafottevano altamente dallo sprecare domeniche in bianchina, si fidavano del gasato e votavano..come si dice.. per partito preso.
Beh insomma, le cose sono cambiate di un capello. La differenza è che il capello oggi si misura in lunghezza e non in spessore.

orbene, tutta questa platea televisiva continua per questi beceri alla mercé di tutti gli spassionati cosa vuoi che sortisca come risultato? che appaiono tutti uguali.

oh, e non è mica lo sprovveduto disinteressato osservatore che si confonde e prende tutti per identici, è che i beceri dicono davvero tutti le stesse cose!

quel che c'è di diverso dai tempi della bianchina è che prima nessuno ne sapeva niente, perché esisteva la concezione della delega, oggi cani e porci si rendono conto di come funziona una campagna elettorale. Sanno ad esempio che perorare cazzate non è un reato, perché la par-condicio tv ti da uno spazio per dire quel cazzo che ti pare.
Oh, avrà detto anche una cazzata, ma essendo in regime di par condicio è legittimo che la dica. il giudizio agli elettori.
e sticazzi.

Ad ogni modo loro, i bischeri, sono e fanno le stesse cose, nello stesso modo, da sempre, la tv ha solo reso pubblica la forma. Questa è la politica, prendere o lasciare, votare o non votare, scegliere o delegare.
Lasciare e non votare significa aver capito il meccanismo ma non essere riuscito ad adeguarsi alla novità.

Non votare, secondo me, è sempre la scelta peggiore tra tutte le possibilità offerte.





[ 4 commenti ] ( 15 visite )   |  permalink  |   ( 2.5 / 23 )
Gli scemigiornali 
Ci sono diversi modi di dare le notizie, ma quelle scelte da Riotta hanno sempre la capacità di far sbellicare da ridere i topi marsupiali:

"GIALLO SULL'ASSASSINIO DELLA BHUTTO".

uè, zitti tutti, stiamo a sentire che dicono, sarà saltato fuori che dietro c'è la CIA, l'FBI, la TAV, i comunisti cinesi, qualche macchinazione talebana, ci sarà qualche coniuge impazzito.

c'è scritto GIALLO, hanno detto GIALLO, ci sarà una matassa da sbrogliare.

poi no, ah, ecco, tutto torna nelle competenze del tg1, non si capisce bene solo dove gli hanno sparato, da quale posto e da chi.

Poi subito dopo mostrano un video, con un tizio che spara.

Minchia che novità, sarà un giallo alla tenente colombo, si vede subito assassino e vittima e la trama si svolgerà in un fitto riconoscimento di indizi che porterà alla luce il bene della giustizia sul male infimo e viscido del criminale.

No, in verità se c'è un GIALLO a bagnasco, uno a cogne, uno a Perugia e un altro a erba, non vedo perché non ci debba essere anche in Pakistan, mi sembra normale. Tra un po' saranno gialle anche le previsioni del tempo "SCOMPARSA MISTERIOSAMENTE FOLATA DI VENTO NEL TRIESTINO"

Non so come faccia Vespa a starsene in vacanza mentre si consuma un rompicapo così intrigante: Un tizio spara, un altro muore, le immagini fanno il giro del mondo e hanno il coraggio di aprire il TG con "GIALLO".

Poi Riotta ha anche il coraggio di difendere le sue scelte ogni volta che fa il punto del suo scemigiornale con frasi del tipo "non siamo noi che riportiamo questi fatti di cronaca nera, sono loro che accadono"

vergogna.


[ 2 commenti ] ( 8 visite )   |  permalink  |   ( 2.8 / 72 )
Bhutto, ma che casino 
Si può dire che il fatto che l'abbiano fatta fuori nè mi sorprende nè mi addolora?

Hanno ammazzato la leader pakistana del movimento democratico.
Quindi? ora che succede, devo mostrarmi triste e rassegnato perché lo dicono tutti?

Bene. sia chiaro, fottesega come incipit e si può partire in quarta.

non-me-ne-frega-un-cazzo.

La martire Bhutto studiò ad Harvard e vide mille e mille crhistmas nella lussuosa e pop scintillante Ammerica.

Poi, dopo svariate vicissitudini politiche strategiche decide di sottrarsi all'esilio e tornare nel suo paese, perché evidentemtnte il musharraf è sufficientemente ammanicato da reggere il colpo.

La Bhutto è consapevole di due cose. Se vive persegue il suo obiettivo democratico, se muore ne fanno una martire filooccidentale. Le è stato garantito, questo è poco ma sicuro. aggratis nessuno fa più niente, nemmeno gli arabi, figuriamoci farsi saltare in aria.
Borsellino, ancor più di Falcone (Falcone immaginava ma non sapeva, Borsellino immaginava e sapeva) erano perfettamente consapevoli che la loro morte avrebbe avuto un significato particolare.

Stessa cosa per la Bhutto. Lei sa che potrebbe essere uccisa, perché è una filo occidentale, una donna, che con i principi islamici non c'entra proprio un cazzo, ma sa bene che comunque andrà sarà un successo.

Aspetta, il sinistrobenista mi viene a dire che laggiù c'è la dittatura, e manca una stabilità democratica. Grave lutto. piangere, piangere.

HEI, MA VAIAFFANCULO, fino a ieri in IRAQ il regime di Saddam era l'unico collante per tenere 3 etnie insieme e che l'importazione democratica era una forzatura di bush.. tutt'un tratto nel paese di cui tutti pensavano di avere il controllo (qualcuno già pensava di programmarci le vacanze, pezzi di merda occidentali del cazzo, li ho sentiti) pluf, tutto svanito, hanno ammazzato la leader democratica ed è tornato un paese talebano, di colpo è un paese ostile. merda. e ora come si fa? crolla la borsa, si impenna il petrolio, siamo nella cacca.

possibile che nessuno si renda conto delle putttanostronzardate che ci raccontano in televisione?!??!?

basta guardare 5 minuti la CNN, sforzarsi di capire quella cazzo di lingua imperiale e rendersi conto che la guerra in IRAQ, le pressioni sull'IRAN, le inutili puttanate scenografiche dell'aghanistan NON SERVONO A UN CAZZO!!!, il mondo arabo NON VUOLE ESSERE COLONIZZATO (vivaddio qualcuno che si ribella esiste) E NON VUOLE REGALARE IL SUO PETROLIO A NESSUNO !!.

Comunque ebbravo italiano mediano, continua a spikkare americano, a ingoiare pasticche e sniffare coca, continua a mangiare amburgher e sognare un biglietto per new york city, può capitare che uno su un miliardo ce la faccia, che tiri coca dalla mattina alla sera, e che sia proprio tu, mentre il resto arranca nelle sabbie mobili della merda del menefreghismo qualunquista ai popoli di mezzo mondo gli fai schifo solo a guardare come ti vesti.

sono esagerato? può darsi, ma mi rompe le palle che non si riesca a non sparlare degli altri o a prendere posizione per loro .

la democrazia è quella merda istituzionale dove tutti posso farsi i cazzi degli altri, e siccome io mi faccio da sempre i cazzi miei preferirei che tutti pensassero un po' di più ai cazzi propri.



[ 7 commenti ] ( 70 visite )   |  permalink  |   ( 2.9 / 73 )

| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | Altre notizie> >>