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Galleria Virtuale 3D online 
Quando la montagna va a Maometto.

Ho realizzato questa versione beta di galleria 3D in WRML per esporre alcuni lavori miei e di amici.



visionabile a questo indirizzo


Chi volesse esporre mi invii 3/4 opere che si fanno altre stanze.
A gratis, naturalmente.



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Grandioso! 


Ho scoperto da poco che questa piattaforma (SimplePhPBlog) supporta la blacklist e la blackwordlist. Due failini di testo contenenti, il primo con un elenco di IP, la seconda una serie di mittenti/parole/mail da escludere/bannare in fase di commento.

Un paio di giorni fa ci ho ciacciato dieci minuti, ho modificato qualcosina sui php (la verifica era commentata!?! \\* ) ed ho compilato le liste degli indesiderati.

Successivamente accedde qui, in ordine:

- Scomparsi misteriosamente TUTTI i commenti recenti
- Il bot non caga le BlackList
- Ho aumentato la dose di tranquillanti
- Dedico 10 minuti al giorno di penitenza silenziosa in memoria di quelli persi ciacciando.

Sto invecchiando. 3/4 anni fa avrei sferzato una serie di colpi battagliando notte e giorno smantellando tutto il codice php fino a sbatacchiare lo spam al palo.
Adesso la vecchiaia mi suggerisce di evitare. Un po' sono tentato. Tengo lo spam o perdo il sonno?

Fottesega, tengo lo spam.

se ho voglia farò un programmino che li cancella in blocco.. ora vedo.



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Documentario americano su Berlusconi 
Per chi se lo fosse perso (io), è li da novembre 2006.

Documentario della televisione americana su Berlusconi, censurato in Italia

Mettetevi comodi, dura 55 minuti, ma ne vale la pena.

Gizburg, Travaglio, Sartori, Furio Colombo (in un plastico inglese da spaghédi), intervistati dalla Fox danno testimonianza del regime trascorso nella legislatura di destra.


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Gemelle sciacalle 
Da questo thread



parte la gara dell'accostamento più appropriato per le gemelline sciacalle. La cronaca di un paio di giorni fa vede protagoniste le due cuginette gemelle della ragazza uccisa a Garlasco. Esse pare si siano adoperate per falsificare una foto, che sfortuna le ha colpite, non avevano insieme alla cuginetta morta, ma che al momento si torva sotto i riflettori di mezzo mondo.

Il thread finisce su www.ilvelino.it, e tra non molto c'è da aspettarsi di vederlo tra la redazione di studio aperto.

per la cronaca questo è il montaggio che dovrebbe aver vinto:



Insomma, una macabra figura di m.






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NeverLand 


Nella sezione dell'Italia dei Valori c'è un ufficio Rapporti con Internet.
I militanti cercano e creano canali di comunicazione con il nuovo mondo. Stabiliscono, a nome del segretario, legami con il virtual, con i giovani (sie, i giovani fanno lanparty e pippe, chi comunica su internet sono gli ottantini). Di Pietro ogni tanto manda qualcosa scritta audio o video, il militante lo pubblica sul blog, su youtube, svolazza in Second Life sempre a nome dell'ex magistrato.

Non tutti sanno che il vero di pietro usa questo avatar



per controllare l'operato dei militanti:





E chi non lo voterebbe.

Insomma ha comprato un isola, NeverLand (io avrei scelto ValueLand), ci ha piazzato uffici, personale e ci fa conferenze stampa , sempre con avatar gnoccgirl .


(dipietro in un momento aereo su neverland)

Lo guardi su Youtube, lo leggi sul blog, lo VIVI su Second Life . DiPietro3D in effetti mancava, se non hai almeno un avatar su Second Life oggi non sei più nessuno.

Ora mi chiedo, per carità, tanto di cappello a tanta profusione di energie per recapitare il messaggio, ma non si correrà il rischio di accontentarsi di cotante infrastrutture tridimensionali e magari scoprire che uno svincolo dell'A1 finisce la sua corsa dentro un monolocale?

Ma anche ammesso che riesca a conciliare il suo impegno istituzionale con il reclutamento di risorse per il suo partito, è giusto essere invasi dai politici anche nella nostra nicchia tecnologica e anarchica che è internet? Hanno invaso e distrutto la Tv e per riflesso la politica. Hanno quasi tutti un blog. ORA VOLANO PURE . Una volta a casa mia si diceva "se i coglioni volassero dovrei darti da mangiare con la strombola". Chissà, si vede i tempi sono maturi.


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Il mio pubblico 
Sembrerà strano, ma le dinamiche della blogsfera davvero non le sopporto. O meglio, non sopporto star dietro a cose come queste (legittime, per carità), è che non mi va proprio di seguirle, di parteciparvi.

Confesso di averlo fatto, per capire cosa avrebbe prodotto, per sfidare la competitività implicita del fenomeno sociale e soddisfare il desiderio di confrontarmi. Mi sono anche cercato in quel file di accozzaglia di linee gigantesca della blog galassia o come si chiamava. Un pazzo, prometto che non lo farò mai più. Ho anche messo i tag di technorati a mano a un po' di post perché la mia piattaforma non li supporta. Uno scellerato.

del tipo " Vediamo quanto valgo."

A mio giudizio ZERO , in questo contesto, a queste condizioni.
Il bello è che non me ne frega proprio niente. Non voglio avere un valore come blogger, non voglio stupire a tutti i costi, non voglio commentare per essere commentato, non voglio scrivere per essere letto, non ho voglia di cercare per ore l'ultimo grido, non voglio partecipare alle blogcatene, non voglio postare su 20 aggregatori, non ho voglia di postare su altri blog, non voglio niente di niente.

Perché non legge niente nessuno, leggo solo io.

Il mio pubblico sono i googlisti , ma nemmeno loro leggono.

Però mi divertono un sacco, mi faccio delle grasse risate quando vedo gente che arriva sul mio blog con frasi come queste:

"tecnica pitturazione a mano"

Se ho scritto pitturazione da qualche parte merito una pietrata in fronte.

Oppure questa:
"cosa significa quando tira la gamba sinistra e dolore al braccio destro"

Sono sicuro di non avere risposte per lo sfortunato ospite, come sono sicuro di non essermi posto questo interrogativo. Suppongo che google abbia linkato il mio blog prendendo "tira" da un post sulla coca, "sinistra" su uno politico e "braccio destro" da qualche post sui galoppini di qualche politico furbetto.
ma che risate.

o quelle su Paris Hilton:
"immagine di che aspetto aveva paris hilton da piccola"
"immaggini dei piedi di paris hilton"
"come andava paris hilton a scuola"
"paris hilton ci richiede un altra volta"

cosa ci richiede?

Un paio di frasi a tema non mancano mai.
"Puttane" e "Marjiuana femmina"

che dire, adoro scrivere per questi soggetti.


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Meritocrazia classista 
"Non sono abituato a rosicare in pubblico, ma se mi viene impedito negli spazi privati a quel punto un posto vale l'altro"
Ghoete (Mephisto, 1734).


Arrivo or ora tutto sudato reduce di un dibattito nel quale sono stati prodotti un centinaio di post sul precariato e sulla meritocrazia.

Sono stato accusato di aver offeso, con le mie argomentazioni, l'autore del blog, (di cui non rivelerò il nome sennò mi picchia). In quel blog sono a rischio ban, già annunciato almeno 3 volte da quando lo seguo.
In altre parole mi si vuol impedire (minacciandomi) di contestare quello che dice.
Sarebbe giusto, se non usi un mezzo ad accesso pubblico per denigrare la dignità delle persone .

Tutto nasce da una affermazione alla Quentin Tarantino: "La precarietà non è una causa, ma una situazione ", ovvero sei precario perché te o meriti, il call center è il tuo posto.

Ho provato a spiegare a coso che nei call center ci finiscono anche onorevoli e illustri ragazzotti vogliosi di imparare se solo gliene fosse data la possibilità.

Mi si risponde che no, è giusto così, il sitema meritocratico dà spazio solo ai primi della classe.
" 10 e Lode è il minimo per fare qualsiasi cosa, quel che viene in più si vede dopo"

Seguono altri post di precisazione, lunghi, a conferma della stessa sostanza: il merito viene premiato, i non meritevoli nel cesso. e' giusto così.

Non viene riservata UNA parola al destino degli immeritevoli, accenna al sistema di selezione NATURALE dell'incompetente.

Per uno meritevole, UN MILIONE di fancazzisti. Ai meritevoli tanti soldi, i fancazzisti al palo.

Si sfiora il ridicolo:

"non sopporto che ai fancazzisti gli sia concesso uno stile di vita agiata"

Da notare che nei fancazzisti ci mette impiegati statali e cinquantenni presi a pedate nel culo per esaurimento commessa.

Serie A , serie B, Serie C, D, E, F, Z.

Mi si fa notare che proviene da una famiglia operaia e che solo grazie alle sue forze ce l'ha fatta.
Giustissimo, complimenti, se non getti merda su chi non ha avuto le tue opportunità sarebbe legittimo, scade questa concessione se di tutta l'erba fai un fascio, se generalizzi sul principio meritocratico giustificando le pene del prossimo come situazione di una cattiva gestione della propria professionalità, come se per tutta l'umanità fosse possibile accedere ai mezzi per crescere.
Hai avuto il tuo culo, fanne tesoro e stai zitto, eh.

A me sembra il ragionamento tipico del terrone emigrato 50 anni fa in veneto. E' il primo a vomitare veleno sugli immigrati.
Questo è uguale. Non avevo una lira, sono stato precario, sfruttato, emarginato, oggi non lo sono più, ho raggiunto i miei obiettivi, voi morite di stenti tutti quanti, merde tutti.


Poi salta il tappo dalla pentola , mi viene proposta una analisi dettagliata (e correttissima, per carità) del modello democratico attuale sostenendo che l'ecosistema pesce grosso mangia pesce piccolo è un dato di fatto. Grazialcazzo questo lo sapevo anch'io, è che non lo accetto.


Questa è la mia replica:

---
Il sistema meritocratico NON è la soluzione al problema occupazione, o meglio, non contribuisce nè all'economia nè allo sviluppo di un paese.

Perché.

50 anni fa 10 agricoltori producevano al giorno merce per 100 persone, oggi un agricoltore da solo produce per 1000 persone. Per fare questo serve un agricoltore bravo, tecnologiamente competente, serve uno che si meriti quel posto.
Quindi:
1) Non c'è bisogno di 9 agricoltori 10 e lode perché non esiste la necessità di produrre tutta la merce che riuscirebbero a realizzare.
2) l'agricolore è -giustamente- selezionato tra i 10. I 9 in esubero che fine fanno? nei call center, dici tu. Obbligati, dico io, non hanno altra scelta.
3) I padri dei padri e i padri dei 9 scartati hanno preparato la strada e realizzato le tecnologie che userà l'agricoltore scelto. i loro figli non possono usufruirne (ricordati che la selezione è stata fatta sulla base della domanda, almeno 9 sono sacrificati per forza)
4) I profitti dell'unico agricoltore gli consentono vita agiata, solo a lui, esclusivamente a lui.
5) i 9 agricoltori non possono acquistare i prodotti di quello scelto.
6) L'agricoltore non si verticalizza sul prodotto che gli altri 9 non possono più permettersi e cerca di 'sopravvivere'. I 9 continuano a non potersi comprare i suoi prodotti, nè quelli di prima nè quelli di adesso.

Questa è la logica della meritocrazia e del precariato che non posso accettare.

Produciamo in quantità esponenziali rispetto a quello che ci serve. Sfameremo da soli metà terzo mondo, buttiamo via di tutto, nell'ambiente, nelle fogne, nelle acque, produciamo "ACQUA"!!!!, no, ecco, devo ricordarlo io che cade dal cielo. Chissà quanti 10 e lode ci saranno voluti per partorire la commercializzazione dell'acqua, eh?

Questi si meritano gli inferi, altro che vita agiata.

In una società civile, con tutti i soldi che ci sono, con un minimo di redistribuzione del reddito potremmo campare tutti agiatamente, ma proprio tutti, fancazzisti e fikizzimi menager.
Cos'è il benessere se non conferire a chiunque uno stile di vita agiato indipendentemente da quello che produci?
Se tu hai tanta voglia di fare lo stakanovista perché credi che sia giusto così avviati, produci tanti visocronografi, poi mi spieghi a cosa servono.
---


Qui la replica è stata abbastanza scontata
"comunista te e il tuo gruppaccio di sfigati, sei irritante, non voglio parlare con te, mi stai offendendo con slogan di venti anni fa "Arrampicatori sociali" (1), usi argomentazioni che sentivo quando ero bambino da sindacalisti falliti, se non la smetti banno te e tutta la valdelsa"

Saluto cordialmente. che devo fare.

Ora mi viene da pensare che davvero chi ha sbagliato sono io. Che il blog di un meritevole primo della classe, raggiungibile via google dai MILIONI immeritevoli, debba legittimamente preservare la natura di primo della classe. E' naturale che venga bannato con obiezioni incalzanti (e argomentate), a nessuno fa piacere essere contestato, meno che mai a un primo della classe.

Sono io che ho sbagliato e faccio ammenda, con mentalità di destra, su blog di destra, non si può sperare di capirsi.






(1)
Questo l'ha scritto Lui venti minuti dopo:

"La Meritocrazioa consente la scalata sociale"
(Ora vorrei capire la distanza tra questa affermazione e "Arrampicatori sociali", ma credo che se provo a chiedere mi banni sedutastante)


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Questo blog 
C'è una regola non scritta che aleggia nella blogsfartera.

Dopo un po' che si ha un blog bisogna fare un post in cui si da spiegazioni sulla natura e sulla filosofia del blog stesso, le indicazioni d'uso, via, fa più blogfart.

Ecco, lo faccio anch'io:

Io scrivo su questo blog.




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[LUNGO] Una dettagliata riflessione sulla situazione di Kilombo. 





Ma chi se ne fotte.









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Z-Bloggers 
Oggi voglio parlare dei miei amici bloggers.

Lo faccio perché ho dei limiti, temporali e di cognizione.
Non posso seguire tutto e tutti e allora mi sono fatto lo schema ideale di un circolo di visite da effettuare a cadenza più o meno regolare.

La mattina mi alzo presto e faccio colazione da cornettiecappuccino , una frizzante e simpatica comunista tutta besos e faccine. verso le 10 mi leggo le news, passo da kilombo e faccio zapping sui vari temi del giorno, si da un occhiata alla posizione quotidiana dalla sinistra radicale, a quella dei centrini, alle informazioni alternative. se qualcosa salta all'occhio si fa un post
Intorno alle 11 faccio un salto da unpercento per due chiacchiere in compagnia. Ed ha sempre posizioni condivisibili, un lettore critico della società con misurato senso del rispetto e cordialità d'esposizione. Piacevole e moderatamente incazzato contro il sistema.
La pausa pranzo la passo alla taverna "da Uriel", in cui il barista è sempre pronto a raccontarti la sua visione del mondo guardata da un interminabile numero di punti di osservazione. Questo soggetto è particolare, può parlare per ore del processo di essiccamento dei fichi al sole senza mai sconfinare nella noia o nella ripetizione. Se per caso il panino ti ha appesantito il fegato con al seguito l'appollaiamento dei sensi, Uriel offre quel margine di meraviglia che serve per destarsi prima di tornare in ufficio.
Il caffè lo prendo insieme ai compagni capelli e korvorosso , due chiacchiere fra i massimi sistemi del comunismo e i minini termini dell'oggettiva sofferenza in cui versa il nostro fronte ideologico comune. Come dei Desperate Communistwife paghiamo il conto a turno perché siamo in bolletta come al solito.
Il pomeriggio mi piace passarlo tra opinioni multilaterali, vado a vedere quanti chilometri hanno fatto verso il PD Francesco Costa e ilcogito , mi leggo il bollettino di bloggoverno fra le opinioni di ajeje , supramonte e SKA (ska è camera dipendente, sa tutto dei vizi parlamentari :)). Prima di buio un salto da pensatoio con le sue ottime analisi e poi vado a consultare il fiume in piena di dacia valent, ceno e con calma passo dalla biblioteca kelebek per la lezione del giorno, mi studio uno dei suoi articoli e mi sento meglio, consapevole di aver imparato qualcosa. Miguel è uno degli opinionisti tuttologhi del web che preferisco, e nonostante a volte sia un po' prolisso tutti i suoi colpi raggiungono il bersaglio. Ottimo analista del panorama socio-politico internazionale.
Prima di coricarmi una doccia fredda sotto la valanga di provocazioni di cloroalcrelo , filosofa sopraffina che riesce sempre a stanare il marcio di una società allocca.
Domiziano Galia mi fa ridere, buono per compensare la drammaticità che a volte suscitano molte delle considerazioni lette durante il giorno.

bene, grazie per il vostro impegno e concludo dicendovi che a volte mi fate rabbia perché vorrei scrivere come voi :)

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BlogGoverno cerca blogparlamentari. 


Per chi non lo conoscesse si tratta di un blog multiautore con finalità e regole esposte diffusamente nel Manifesto , portaborse e disclaimer , sostanzialmente vuole essere 'critica costruttiva e controllo dell'agenda di governo '. La natura dei post è strettamente legata al dicastero che il blogger si è scelto, sulla base della disponibilità e concordata con gli altri autori, al momento della sua adesione o modificato successivamente.

Perché aderire.

BlogGoverno ha due aspetti molto interessanti: il primo è la visibilità degli articoli , in quanto è ormai accertato che diverse testate giornalistiche importanti sono aggregate nei feeds e leggono quello che scriviamo ..e anche se non fosse vero a noi piace pensare così visto che siamo stati ripetutamente citati su quotidiani e settimanali nazionali, ecco :-).
L'altro aspetto interessante è la fervida attività che si consuma in BaseCamp , luogo di aggregazione e dibattito degli autori (al momento una ventina). Basecamp è un miniforum privato spesso molto divertente e stimolante, si fanno amicizie, nascono amori, si consumano passioni, sempre nel rispetto del risultato ultimo che è quello di garantire articoli 'sani' e soprattutto 'veri'. Sono banditi ad esempio post di chiara autoreferenzialità, che tendono a sponsorizzare il proprio blog ecc..

Partecipare è più semplice di quanto si possa immaginare . basta inviare una richiesta al link contatti della pagina "diventa portaborse" per entrare a far parte di BaseCamp (di cui vi verranno date chiavi e modalità di accesso in un paio di giorni) e il gioco è fatto. Qui potete chiedere di tutto, come vi pare e quando vi pare.

NB. portaborse non significa scagnozzo o garzone di qualcuno, è solo la voce per l'adesione: entrate e siete sottoministri di qualcosa.. (senno sembra che serva la gavetta parlamentare con qualche anno di tirocinio)

Come si fa un post su BG?

Ancora più semplice. Una volta entrati a far parte dell'elite di questi intellettuali analisti del potere basta che vi venga in mente un idea riguardante il vostro dicastero, lo pubblichiate sul vostro blog e lo sottoponete a basecamp per la discussione. tempo zero saprete se e come copincollarlo su BlogGoverno. niente di più semplice, no?

Ovviamente non è necessario pubblicarlo prima sul vostro, ma di solito una cosa interessante lo è prima di tutto per voi stessi, quindi nè doppio lavoro, nè tempo sprecato .

Prerequisito importantissimo per partecipare: idee serie senza prendervi troppo sul serio.

Aderite, è divertente!!!





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Z-List 
Unpercento
mi ha invitato a partecipare a questa iniziativa, "nominandomi" nella sua Z-List. Ma che cos'è una Z-List ? Sostanzialmente è un elenco dei blog che crediamo meritino attenzione, per contenuti, per originalità o per qualche altra ragione. E' nata, un paio di mesi fa, da un'idea dall'americano The viral garden ed ha lo scopo di dare evidenza ai blog meno noti offrendo loro maggiori contatti, in contrapposizioni forse agli elenchi ufficiali (A-List) che solitamente sono i blog di personaggi famosi. Peccato che nel passaggio in Italia abbia perso buona parte dello scopo iniziale, che era quello di incrementare man mano la lista aggiungendo in testa ad essa i nostri preferiti e non limitandoci a stilare il nostro elenco.
Di seguito ecco dunque la mia Z-List , che contiene non solo i miei "nominati", ma anche quelli che ho trovato nella lista precedente.
Ovviamente non indicherò le blog stars sennò andrei contro la filosofia della Z-List. Chi vorrà proseguire la catena (e spero proprio che i miei nominati lo facciano!) non dovrà fare altro che copiare questa lista (assicurandosi di copiare anche i relativi link) ed aggiungere in cima all’elenco sia il blog in cui sono stati nominati sia i blog che trovano interessanti. Semplice no?


Pibua
Fly
Stella
Diderot
Gidibao
RedRain
Lameduck
Avere o Essere
Ohibò mi garba
Fabio Guerrazzi (prcValdelsa)
Streets of Imperia
Pensare in Profondo
Il blog di Chit
Blabla-Sonia
Bhikkhu
Bloggando si impara
BraGiu.net
Friends For Free
Human Rights
Looking for my world
Mi Casa es Tu Casa
ivansantoro.net
Not In My Name
Ruffled Thoughts
moltitudini
M@d Riot
Dancing through wind and sand
A.I.U.T.O.
Il blog di pennarossa
Daniela Tuscano
KRepa’s KorNeR
unpercento
Al centro dell’universo e dintorni
Curly and the universe
Gidibao’s Cafè
LabottegadiKit
La fabbrica di noci (WebLogin)
DicronacheEliberoPensiero *
Uriel - il cammino del lupo *
Ladytux *
Kelebek (Miguel Martinez) *

* nuovi inserimenti

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Blog@ 
Sono un po' stufo dell'eccessivo valore che viene attribuito alla blogsfera. Si dice che i media stiano monitorando il fenomeno come nuova frontiera dell'informazione. Intere redazioni si emancipano sul web sgomitando per entrarci a tonfo con le loro penne migliori, aprono un blog e pubblicano su carta l'articolone " venite, da oggi siamo fighissimi anche noi " (non aspettavamo altro). Politici che fanno battaglie personali su questioni ideologiche o litigano fra blog. Eh, la nuova frontiera, si litiga anche a suon di post fra un blog e un altro, sarà il segno dei tempi.

Comunque venga usato questo spazio le dinamiche del blogger tipo sono quelle di leggere molto, venir colpito da un post, da una notizia, da un concetto espresso, da un periodo scritto con vivacità, di far propria l'idea, scrivere due righe sul diario personale e linkare la fonte. Questa è la correttezza del blogger. Poi si scopre che la matassa delle informazioni sull'argomento non tocca mai una definizione certificabile, mai una conclusione oggettiva. Si gira sugli snodi apocalittici dei links che mostrano altre quattromila opinioni e si scopre che per ogni verità ne esistono altre ottocentomila altrettanto autorevoli.

L'informazione, quella tanto bistrattata di parte, alla mercè degli opinionisti, non la trovo il massimo, in questa epoca. Si, è vero, "tiggi tiggi tiggirano, fattela da solo la verità" (cit. caparezza), ma a parità di ignoranza (non è che puoi sapere tutto su tutto, eh), a chi dai ragione, chi è che mette il punto nella blogsfera? quello che ti piace di più? No, perché è talmente dispersiva che basta che ci perdi altri 10 minuti che ne trovi altri 40 che ti ingrazi di più, perché hanno detto la stessa cosa ma ti hanno fatto ridere o riflettere un capellino in più.

Bene, da questa considerazione ne traggo che la libertà di scrivere anarchicamente toglie il gusto dell'essere di parte e si finisce per dar ragione o torto a cani e porci. Sarà giusto così? boh. Nel dubbio preferisco schierarmi dichiaratamente, osservare la tendenza, cavalcare l'onda e restare nel branco. Non mi interessa aver ragione, io qui non dispenso verità, sono di passaggio, non faccio informazione, non faccio un bel niente: niente di più o di meno di chiunque altro legga o scriva, e in barba a tutti i Klaus Davi che mi vengono a parlare di tendenza di massa la blog-doppiasfera (dupalle così) ha rotto un po' i coglioni quando dà segni si prendersi troppo sul serio. amen.



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prcValdelsa 


Mancava qualcosa al sito, lo sentivo, ma non coglievo esattamente cosa. C'erano informazioni e appuntamenti che mi venivano proposti dal circolo e non sapevo dove pubblicarli.
Sulla Pagina iniziale no perché non si trattava di atti introduttivi. Sul blog no perché la in linea di massima dovrebbe affrontare temi di critica politica e sociale in generale. Sulle News nemmeno perché si sforza di essere uno spazio infromativo locale e indipendente.

Eh, mancavano le informazioni interne di partito, destinate agli iscritti, ai simpatizzanti, ai curiosi che vogliono sapere se siamo immobili, morti, agguerriti, assopiti o in prima linea.

Eh, mancava questo spazio, colpa mia. L'ho chiamato BOLLETTINO ROSSO

Qui verranno pubblicate tutte le iniziative che Rifondazione affronterà nel corso del tempo: da quelle locali a quelle provinciali, regionali e nazionali, i temi trattati e le nostre posizioni. PARTECIPATE NUMEROSI.

Insomma, qui saprai cosa stiamo facendo e quando, i resoconti, i documenti, i dibattiti, le foto, i video.

Con l'occasione ho definito un nuovo logo sull'header della home page tutto nostro (immagine sopra). Vivamente graditi bagni di folla che approva questa scelta nei commenti :)

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Se volete vi raccomando io. 


Per il Foglio sono viceministro di Clemente Mastella

Fabio Guerrazzi




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