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	<title>blog prcValdelsa - Rifondazione Colle di val d&#039;Elsa</title>
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	<modified>2009-11-07T13:27:53Z</modified>
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		<title>Brunetta day</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[E&#039; il suo momento, non c&#039;è niente da fare, surclassa la Gelmini e passa al comando dello share. Lo si nota anche negli interventi, ostenta la sicurezza di chi orgoglioso ha trovato l&#039;uovo di colombo.<br /><br />Quel che è peggio è che a differenza della collega, per lui la tendenza generale è di dargli ragione.<br /><br />Si perchè il contraddittorio (perlopiù ombre) parte sempre dal presupposto che qualcosa doveva essere fatto, poi a limite prosegue contestando il metodo.<br /><br />Finisce che il dibattito si chiude a riccio su un punto fermo: Il giro di vite è ciò che serviva per l&#039;efficenza del servizio pubblico.<br /><br />Amen, così è se vi pare. <br /><br />Al macero vanno le ideologie obsolete sui diritti dei lavoratori, la redistribuzione delle ricchezze va nella carta, l&#039;articolo 1 della costituzione nella plastica, le pari opportunità sociali vanno nell&#039;umido.<br /><br />E&#039; il momento del merito. Diritto allo stipendio assicurato per i meritevoli. Tutti gli altri nel differenziato, o se gli va male in una cava dell&#039;irpinia.<br /><br />Tradotto i 3 meritevoli si fanno un culo come una cesta e 5 immeritevoli non danno da magiare ai figli.<br /><br />Si perché nella caccia ai fannulloni di sinistra non è contemplato che all&#039;ufficio postale con 3 persone al pubblico siano raccolti dalla mobilità volontaria altri 5 stimatissimi e curriculati meritevoli. 3 erano e 3 restano. Con questo provvedimento si possono togliere dalla testa di spartire le attività con  altri qualificatissimi colleghi. Sono loro il top, tocca a loro farsi carico dei debiti e dei crediti del ruolo.<br /><br />Ed ecco che una manovra dall&#039;aspetto così sorprendente finisce per essere un altro pugno nello stomaco per il cittadino medio, che sostanzialmente se ne fotte della produttività dell&#039;azienda, ma perché mai dovrebbe fottergliene?<br />Il merito che sventola il ministro come valore moderno altro non è che l&#039;abnegazione dell&#039;individio a farsi spremere. <br /><br />Ma la gente c&#039;ha famiglia, sta volentieri con i figli, ama portare a spasso il cane, girare col gomito fuori dal finestrino del suv, in fondo la val d&#039;aosta produce già il prodotto interno lordo del congo, ma che corse affannate abbiamo bisogno di fare per stare attaccati a un idea di italia che non ha possibilità di concretizzarsi?<br /><br />abbiamo costruito la TAV più costosa del mondo, distrutto la compagnia aerea di bandiera, duplichiamo fedelmente DVD di gomorra, facciamo documentari su Andreotti, sbatacchiamo i manifestanti nelle scuole, abbiamo il businness mondiale della spazzatura, ma chi c&#039;ammazza a noi?<br /><br />No, era per dire, mi pare che stiamo facendo la parte delle pulci che inseguono l&#039;ammaestratore.<br /><br />Poi insomma, caro Brunetta, io faccio un mestiere in cui è richiesta un alta concentrazione. Garantisco che la mia produttività cresce nelle pause: Nelle pause trovo le soluzioni che applico nell&#039;orario di lavoro. Sarei pronto a dimostrarlo in qualsiasi momento. Io guardampò sono meritevole grazie alle pause.<br /><br />Ovvia, attendiamo fiduciosi che questo governo (o simile) si svegli una mattina e riformi la sanità, che dati gli sprechi si passi da assistenza pubblica garantita a tessera sanitaria contributiva dell&#039;azienda.<br /><br />Ti assumo, ti do da mangiare, ti riparo se ti rompi. Voglio vedere se diventi meritevole e meno.<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-11-20T00:00:00Z</issued>
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		<title>Il mare, impetuoso al tramonto, sali su una stella......</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Questo è ciò che, secondo me, seguirà all&#039;entusiasmo americano dopo la fiammante vittoria barakkobamesca.<br /><br />Poi magari mi sbaglio, ma ho il sospetto che non cambierà una virgola.<br /><br />Non tanto per un vizio americano, quanto per qualcosa che sta succedendo in occidente da qualche anno a questa parte.<br />Succede in italia, in francia, negli usa, ovunque.<br /><br />Tutti sono disposti a dispensare grandi slogan sui principi morali e poi concretamente succede che la gente disperata continua ad essere disperata.<br /><br />Ecco perché per me Obama sta a un socialista riformista come Veltroni sta alla sinistra. Tutte chiacchiere e distintivo.<br /><br />La politica non ha più forza di fare niente, ha passato la mano al capitalismo, alle grandi lobbies economiche, e come conseguenza può partorire solo leggi adattate al mercato.<br /><br />La sinistra italiana, come i grandi principi messi in campo da Obama, fa esclusivamente da rappresentanza sociale, di fatto non è capace di spostargli una virgola a favore.<br /><br />Forse c&#039;ho fatto caso solo io, ma a me sembra che ultimamente chi parla di cose di sinistra parla da sinistra e fa cose di destra, chi parla di cose di destra parla di destra e fa cose di destra.<br /><br />Mica per cattiveria o disonestà, è che il capitalismo ha talmente stravolto la società e creato cancri culturali che proprio non c&#039;è più spazio per l&#039;attuazione di regole a favore delle classi meno abbienti. Le classi meno abbienti votano a destra. e se per caso votano a sinistra, aspirano comunque a un modello di vita di destra.<br /><br /><br />Del resto sappiamo bene che è così, come noi siamo soffocati guardando cosa avrebbe prodotto Prodi non ci vorrà molto prima che l&#039;america si accorga che chi era negro e povero prima di obama, si ritroverà negro e povero anche dopo.<br /><br />Mah, speriamo che mi sbaglio...<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-11-05T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-11-05T00:00:00Z</modified>
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		<title>Election Day Online Map</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Se ci fosse qualcuno che non ne ha abbastanza dei collegamenti con la Botteri per i commenti agli exit pool americani, si faccia un giro sul sito del  <a href="http://elections.nytimes.com/2008/president/whos-ahead/key-states/map.html" target="_blank" >New York Times</a>  per la mappa dei risultati in tempo reale. <br /><br /> <a href="http://elections.nytimes.com/2008/president/candidates/obama-mccain.html" target="_blank" >QUI</a>  c&#039;è anche il curioso bilancio delle due campagne elettorali. <br /><br />450 milioni di dollari contro 250 milioni. Tutti soldi spesi in spot, trasferimenti, spillette e cartelli.<br /><br /> <b>Maaaaaaaaaa con tutti sti soldi NON CI RISOLVEVANO TUTTI I PROBLEMI DEL CONGO?</b> <br /><br />update.<br />No, non sono sicuro di quanto la mappa sia in tempo reale.<br />comuque gli stati rossi sono SALDAMENTE McCain, i blu SALDAMENTE Obama<br />quelli brizzolati indicano i candidati in testa e quelli beige sono i Tossup, che pensavo fosse il nome di un altro candidato invece vuol dire &quot;da decidere&quot;]]></content>
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		<issued>2008-11-04T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-11-04T00:00:00Z</modified>
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		<title>Alcune foto americane</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[C&#039;è poco da vedere a Cleveland.<br />Questo poco, quando sono andato io era anche chiuso. E&#039; comunque una bella città, non certo la migliore ma bella.<br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/cle01.jpg',600,800,false);"><img src="images/cle01.jpg" width="512" height="683" border="0" alt="" /></a> <br /><br />Il precursore di tutti i centri commerciali del mondo. Questo è il primo, rimasto intatto, inventato in america nel 1890.<br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/cle02.jpg',800,600,false);"><img src="images/cle02.jpg" width="512" height="384" border="0" alt="" /></a> <br /><br />.. comunque bellissimo, i negozi ancora in stile, atmosfera molto charleston. E&#039; un museo, anche se ci si può comprare perché qualcuno teneva aperto. Però ignoro cosa e quanto costi.<br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/cle03.jpg',600,800,false);"><img src="images/cle03.jpg" width="512" height="683" border="0" alt="" /></a> <br /><br />Qui sopra non poteva mancare: foto accanto al palazzo di giustizia di Cleveland.<br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/cle04.jpg',600,800,false);"><img src="images/cle04.jpg" width="512" height="683" border="0" alt="" /></a> <br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/cle05.jpg',600,800,false);"><img src="images/cle05.jpg" width="512" height="683" border="0" alt="" /></a> <br /><br />Suggestivo effetto riflesso del building sul building con fotogenico colpo di tosse. E s&#039;arrabbiava dal freddo.<br />]]></content>
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		<issued>2008-10-27T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-10-27T00:00:00Z</modified>
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		<title>News americane</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[fresche fresche, appena rientrato.<br /><br />Si dice che la crisi economica c&#039;è ma siccome non si vede materialmente (lo shopping non è cambiato) pare che non esista. Nonostante ciò il mercato delle case è crollato. Si può comprare con niente, il problema è che non si riesce a vendere.<br /><br /> <b>La benzina costa 2.40 dollari a gallone, il diesel 3.80 (quasi il doppio!!)</b> <br /><br />un gallone sono circa 4 litri. Ciò equivale a circa 50 centesimi di Euro per un litro di benzina, e un ottantina per il diesel.<br /><br />un mese fa la benzina costava quasi 4 dollari a gallone. Sceso il petrolio, scesa la benzina. <br />In America il carburante non è mai stato fisso, va esattamente di pari passo con il prezzo del barile.<br /><br /> <b>SOLO PER GLI IMBECILLI ITALIANI</b>  questa cosa non succede e il carburante non scende mai.<br /><br /> <b>OBAMA is gonna win</b> , ovvero VINCERA&#039; le elezioni.<br />Per le classi sociali (suddivise notoriamente in fette con gap non indifferenti) alte e Repubblicane è un dramma.<br />Quelle basse sperano.<br /><br /> <b>Sarah Palin</b>  la danno come incompetente.<br />Si dice che nemmeno Obama tracimi di tutto questo telento organizzativo e politico. Il vero mostro rivoluzionario con le palle pare sia la  <b>Hillary Clinton</b> , con esperienza e idee chiare.<br /><br />Come problema più grosso però sembra sia avverito il fatto che  <b>il leader è un po&#039; troppo abbronzato</b> .<br /><br /> <br />Gli USA restano, per quello che ho visto, il luogo più razzista del pianeta:  <b>I negri sono ancora molto negri.</b> <br /><br /> <b>Con la polizia non si scherza</b> , mai guardarli fissi negli occhi, e guai mostrare i denti, anche fosse per un sorriso sincero.<br /><br /> <b>Una stecca di Marlboro costa 30 dollari, circa 20 euro.</b><br /><br /> <b>L&#039;Alitalia è tornata davvero a volare</b> , non era uno scherzo, anche se gli assistenti di volo sembrano tutti veramente scazzati. Comunque gli aeroporti sono davvero pieni dei nostri aerei. Speriamo sia un bene.<br /><br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-10-23T00:00:00Z</issued>
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		<title>La Pista</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<br />Una cosa che sognavo di fare da piccino<br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/pista.JPG',796,605,false);"><img src="images/pista.JPG" width="512" height="389" border="0" alt="" /></a> <br /><br />]]></content>
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		<title>Di nuovo ALICE nel paese dei casini</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <img src="images/alice.jpg" width="94" height="98" border="0" alt="" /> <br /><br /> <b>Cose di cui NON è dato sapere.</b> <br /><br />Se per caso avete un abbonamento ad Alice.<br />Se come modem avete un router ethernet (*)<br />Se per caso ogni tanto vi cade la connessione.<br />Se per caso oltre a cadere la connessione notate che le pagine o i vari servizi internet sono un po&#039; lenti rispetto a quello che vi è stato garantito nel contratto...<br /><br />Se tutte le condizioni di cui sopra sono soddisfatte, l&#039;unico modo per vedere magicamente l&#039; adsl andare veloce come uno struzzo rincorso da un torero in moto, dovete modificare l&#039;MTU del modem.<br /><br />non so se riuscirò a farmi comprendere, nel caso fatevi aiutare da qualche bravo sbudellatore di pc.<br /><br />- Aprite la scatola del modem e cercate sui foglietti che ci sono in giro qualcosa di simile:  &quot;Configurazione del router, indirizzo IP&quot; <br />- l&#039;indirizzo IP è qualcosa del genere: 192.168.0.1 ogni modello di modem potrebbe averne uno diverso, quindi non è dato saperlo a priori, dovete cercare fra i fogli che avete.<br />- Dopo aver trovato l&#039;indirizzo, o nel frattempo, cercate anche l&#039;utente e la password per accedere alla configurazione se no non fate niente. Se non la trovate (molto probabile) chiamate chi vi ha venduto il modem e <b>pretendete anche con la forza fisica</b>  una risposta.<br />- aprite Internet Explorer (e blu) e digitate nello spazio &quot;Indirizzo&quot; http:// seguito dall&#039;IP (tipo <a href="http://192.168.0.1" target="_blank" >http://192.168.0.1</a>) e premete invio, comparirà la mascherina di richiesta utente e password, inserite i dati e premete ok.<br />- cercate fra le varie voci che compaiono qualcosa del tipo &quot;Configurazione WAN&quot; o &quot;Configurazione LAN&quot;<br />- cercate con minuziosa pazienza fra i testi che ci sono a video una voce &quot;MTU&quot;. fregatevene del significato. anche se fosse tutto scritto in inglese &quot;MTU&quot; resta &quot;MTU&quot;.<br />- a fianco dovreste vedere un numero che si aggira tra 1450 e 1500 (1492 per i router NETGEAR)<br />- trovate il modo, anche picconando il monitor, di modificare quel numero. METTETECI IL VALORE &quot;1400&quot;.<br />- salvate, tramite pulsante SALVA o MEMORIZZA, UPDATE.<br />- spengete e riaccendete il modem<br /><br /><br /> <b>SE SIETE ARRIVATI FIN QUI SENZA USTIONI E AVETE TUTTE LE DITA, ORA AVETE UNA ADSL CHE NON SI PIANTA MAI PIU&#039; E CHE VIAGGIA COME UN TRENO IMPAZZITO.</b> <br /><br /><br /><br />(*) Router ethernet= modem non USB, dovete vedere un cavo che assomiglia più a un filo telefonico che a una chiavetta USB.<br />]]></content>
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		<issued>2008-10-08T00:00:00Z</issued>
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		<title>Shine on you crazy diamond</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Per gli schitarranti.<br /><br />Siccome questo per me è uno dei migliori pezzi mai esistiti e come spartiti non ho trovato granché, ho provato a chitarrarlo io. ecco cos&#039;è uscito, qui c&#039;è la tabulatura dell&#039;arpeggio.<br />è faile facile, LA-  FA  MI-7<br /><br /><br /> <code>Shine on you crazy diamond - Pink Floyd<br /><br />Arrangiamento per chitarra classica.<br />Fabio Guerrazzi - 2008<br /><a href="mailto:fabio.guerrazzi@virgilio.it" target="_blank" >fabio.guerrazzi@virgilio.it</a><br /><br /><br />Difficoltà: Beginners<br />Apreggio dolce, lento<br /><br /><br /> <b>NOTA BENE: NON E&#039; L&#039;ASSOLO, CHE C&#039;E&#039; UNA QUANTITA&#039; ENORME DI VERSIONI, E&#039; LA PARTE INIZIALE COL SINTETIZZATORE.</b> <br /><br />A-       							E-7<br /><br />------------------------------------------------------------------------<br />-----------------0---------------------------------0---1--------3---0---<br />-2-------0---------------2----------------------2------2-----2--0-------<br />-2-----------------------2----2--------------2---------2---2----2-------<br />-0-----------------------0---------3-----0-------------0--------2-------<br />------------------------------------------------------------------------<br /><br /><br />	  A-		   F		A-	   F			<br />---------------------------1--0--------------------1--0------1-----3--1-<br />-1----3---1----------------1------3---------0---1--1------3--1----------<br />----------2---2------------2------------2----------2---------2----------<br />----------2-----2----------3------------2----------3---------3----------<br />----------0--------0-------3------------0----------3---------3----------<br />------------------------------------------------------------------------<br /><br />	  A-							     E<br />-0--------0-------------------------------------------------------------<br />------3---1----0----1-----3--------------1----0----------1---0----------<br />----------2--------------------0----2--------------2-----2-------2---1-<br />--------------------------2------------------------2-----2-----------2-<br />----------0---------------2------------------------0-----------------2-<br />------------------------------------------------------------------------<br /><br /><br /> A-	     E-7		     F<br />---------------------0-------------------------------------------------<br />-1---0---1-----3---------1*0-----0-------------------------------------<br />-2----------------------------2------2-----0----2----------------------<br />-2-------------2---------------------3----------2----1*2---------------<br />-0-------------2---------------------3----------0----------------------<br />-----------------------------------------------------------------------<br /><br /><br /><br />SOLO - <br /><br />----0---0---0----3*0---0---------0-------------------------------------<br />-0--------------------------0---------3-----0-------4&lt;2---0---2*0------<br />-------------------------------------------------------------------2---<br />-----------------------------------------------------------------------<br />-----------------------------------------------------------------------<br />-----------------------------------------------------------------------<br /><br />ad libitum, il resto non c&#039;è ancora...</code> <br /><br />]]></content>
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		<title>Piccole grandi soddisfazioni</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <a href="javascript:openpopup('images/grido.JPG',552,716,false);"><img src="images/grido.JPG" width="512" height="664" border="0" alt="" /></a> <br /><br />Nella vita ho fatto una volta un terno al lotto e l&#039;ho scoperto in viaggio di nozze guardando la tv in un albergo di Vienna. Mia madre mi giocò i numeri, vinsi una trentina di mila lire, un niente.<br /><br />Un altra volta ho preso una tris all&#039;ippodromo. con 600 lire me ne regalarono 300mila. Era ed è stata l&#039;unica volta che ho mai giocato ai cavalli, ero li per puro caso.<br /><br />L&#039;ultima cosa che ho vinto è stato un cavalletto grande da pittori e una scatola d&#039;olii. Arrivai primo a un concorso di pittura, ero l&#039;unico partecipante.<br /><br />Non ho mai vinto nient&#039;altro. Non mi piace giocare, non mi piace gareggiare.<br /><br />Non ho vinto niente nemmeno stavolta, ma il mio  <a href="http://www.equilibriarte.org/art/104906" target="_blank" >grido</a>  è in primo piano su  <a href="http://www.equilibriarte.org/" target="_blank" >questo sito d&#039;arte</a>, e significa tantissimo, per me.<br /><br />Molta della crèm internazionale passa da li. E io sono in prima pagina per tutta questa settimana.<br /><br /> <b>4.249 membri, 3.291 artisti che espongono 67.377 opere.</b> <br /><br />Hanno scelto una delle mie come copertina :)<br /><br /><br /><br />]]></content>
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		<title>Guerre tra poveri</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Stavo riflettendo sulle considerazioni di Paolo nel post precedente che mi hanno dato da pensare e che vorrei estendere.<br /><br />Possibile che sia così ricorrente e così labile il confine che separa l&#039;indignazione dall&#039;inutile lotta fra poveri? <br /><br />Ho assistito e contestato un pesante intervento razzista in un dibattito di recente, commettere la stessa ingenuità due giorni dopo in effetti non sembrerebbe molto edificante.<br /><br />Però un attimo prima di arrampicarmi sulla croce mi sono chiesto perché, perché succede così spesso, e mi sono dato qualche risposta. Magari sbagliata, ma confortante per me. Non ci sono ancora salito su quella croce.<br /><br />Penso che sia un problema tutto inter-nos, retaggio delle ultime selezioni elettorali, delle recenti politiche scissioniste alla highlander &#039;ne resterà uno solo&#039; e alle varie incazzature per una visibile impotenza che si percepisce da qui.<br /><br />Sconfinare nella lotta di classe fra morti di fame per alcuni di noi credo che derivi dal fatto che non ci va proprio giù che gli operai abbiano scelto deliberatamente di sostenere il PD o che continuino a sostenere la CGIL. Intere masse critiche abbindolati dal riformismo capitalista, ciascuno a veglia del proprio orticello per parcheggiare il SUV da difendere con le unghie. Non ci sto mica.<br /><br />Noi poveri illusi che arriviamo agli scontri di forze già stremate, probabilmente siamo ancora legati al concetto di sovranità popolare.<br /><br />Quindi SE E&#039; VERO che il popolo è sovrano allora ha fatto un lavoro di merda e le generazioni future è bene che siano avvisate.<br /><br />In ultima analisi mi pare che le guerre tra poveri siano un altro luogo comune di moda nel linguaggio delle sinistre per prendere tempo. Di fatto trattasi di semplice lotta di ideali, come ce ne sono state fin dalla notte dei tempi.<br /><br />Mi spiace ma è probabile che un poveraccio come me, insieme alle contestazioni contro la destra, continui a sterminare altri poracci, nella speranza che si destino in tempo prima del tracollo definitivo.<br />]]></content>
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		<title>NOI NON SIAMO PRIVILEGIATI? un cazzo.</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Finalmente ho visto santoro dell&#039;altro giorno.<br /><br />In ritardo, perché era registrato e dovevo trovare il momento adatto e c&#039;ho sempre qualcosa di più adatto da fare. Beh insomma poi l&#039;ho visto.<br /><br />Dei commenti del giorno seguente ricordo solo di aver sentito parlare delle cazzate dette da Castelli durante il programma. Mah.<br /><br />Onestamente m&#039;è parso il male minore. Tira l&#039;acqua al suo mulino, di mestiere fa il politico, nessuno si aspetta che supporti ragionamenti sinistrosi. <br /><br />E invece sono rimasto di stucco sulle hostess pro-fallimento alitalia.<br />Non mi era così chiaro perché avessero fatto tutte ste feste per la rinuncia CAI all&#039;offerta.<br /><br />Non che me ne freghi granché di CAI, già battezzati CAIMANI, come non mi frega che resti in piedi la compagnia di bandiera, ma quelle<br />signore e signorine distinte per le quali non è concesso mettere in dubbio la sicurezza e stabilità professionale m&#039;hanno dato un fastidio orticante. &quot;Che vada fallita piuttosto che cambiare le abitudini&quot;.<br /><br />In un momento economicamente drammatico come questo, in cui pensavo non esistesse professione senza la minaccia di fiati e flatulenze sul collo, ho scoperto che queste signore fino all&#039;altro ieri degli scioperi della Tissen, delle manifestazioni dei centralinisti, delle quote latte, dei tassisti, non sapevano nemmeno cosa fossero, che tutto ciò scivolasse sulle spallette dorate, andasse giù per la giacca verde fin sotto le ruote schiacciate dalla 48 ore a carretto.<br /><br />&quot;Tanto lavoro in Alitalia, sono cittadino del mondo&quot;<br /><br />Tanto un paio di palle. Ma dividi con me la pressione dell&#039;incertezza di cosa succederà domattina. <br /><br />A me spiace tantissimo che per colpa di una gestione pessima di Alitalia ci vadano di mezzo i diritti dei lavoratori, ma guardando santoro ho avuto la stessa impressione di quando muore una persona cara. Servono giorni, settimane, mesi, prima di rendersi conto che l&#039;amata persona non la vedi più, non ci parli più.<br /><br />Gli assitenti di volo non sono privilegiati per lo stipendio, ERANO privilegiati per le condizioni.<br /><br />Scusate, ma qualcuno doveva dire loro che tutto il resto d&#039;italia con le condizioni di precarietà e incertenzza ci si stanno sbattendo da anni.]]></content>
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		<issued>2008-10-02T00:00:00Z</issued>
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		<title>Basta, mi incateno a una pompa di benzina</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <img src="images/petrolio1.jpg" width="448" height="326" border="0" alt="" /> <br /><br /> <h3>Notizia di oggi: il petrolio scende di altri 10 dollari e la benzina continua a far finta di niente.</h3> <br /><br />Siccome la cosa mi fa piuttosto incazzare e non vedo grandi rivolte, questa volta non mi accontento del commento alla notizia &quot;bah, e la benzina non cala!&quot;. <br />Basta, dal 13 al 15 ottobre farò lo sciopero dell&#039;automobilista, e se sarò solo io a farlo mi incatenerò a una pompa di benzina impedendo a chiunque di rifornirsi.<br /><br />maledette stramaledette merde.]]></content>
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		<issued>2008-09-30T00:00:00Z</issued>
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		<title>LunaPark</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[2008 - 100x80 - olio<br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/lunapark.jpg',1117,909,false);"><img src="images/lunapark.jpg" width="512" height="417" border="0" alt="" /></a> <br /><br /> <img src="images/j08-fase1.JPG" width="480" height="360" border="0" alt="" />  <img src="images/j08-fase3.JPG" width="512" height="384" border="0" alt="" />  <a href="javascript:openpopup('images/j08-det.jpg',698,545,false);"><img src="images/j08-det.jpg" width="512" height="400" border="0" alt="" /></a> ]]></content>
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		<issued>2008-09-26T00:00:00Z</issued>
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		<title>Contaminazioni</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Olio in corso di realizzazione.<br /><br />Tela, 100x70x4<br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/conamin_1.JPG',756,521,false);"><img src="images/conamin_1.JPG" width="512" height="353" border="0" alt="" /></a> <br /><br /> <a href="javascript:openpopup('images/cont_2.JPG',635,597,false);"><img src="images/cont_2.JPG" width="512" height="481" border="0" alt="" /></a> <br />]]></content>
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		<issued>2008-09-16T00:00:00Z</issued>
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		<title>ALITALIA</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <img src="images/alitalia2.jpg" width="512" height="341" border="0" alt="" /> <br /><br />Dopo anni che con questa storia ci fanno la cordata stretta ai coglioni non se ne può più.<br />Basta. Che fallisca<br /><br />E&#039; fallita la TWA, la compagnia più grande mai esistita (acquisita da America Airlines), perché non deve capitolare un coriandolo come alitalia.<br /><br />Lo dico non perché non abbia a cuore la sorte dei dipendenti o della compagnia di bandiera, ma perché quello che penso di solito non è frutto di uno sforzo per apparire più comunista o di sinistra possibile, bensì quello più logico (per me) e meno cretino possibile.<br /><br />A battere cassa per l&#039;acquisto si sono messi in coda al check in colossi finanziari, compagnie aeree in buona salute, ora tocca alla cordata italiana degli intrallazzoni.<br />Per nessuno di questi potenziali benefattori ci sono le condizioni per effettuare la transazione.<br />CGIL e sindacati da una parte, governo e acquirenti dall&#039;altra.<br /><br />Tutte le parti in causa attuali sarebbero disposti a (S)vendere purché non si tocchi nulla della struttura esistente.<br />Dipendenti, rotte, scali. Eh, nessuno a queste condizioni compra.<br /> <br />Un braccio di ferro stupido che serve solo a prendere tempo come succede da anni per la spazzatura napoletana, pezze e rimedi a problemi che andrebbero gestiti e affrontati con decisione e responsabilità.<br /><br />Gli acquirenti non comprano un rottame (economico) per perderci soldi, sarebbero dei cattivi investitori, al fronte dei lavoratori non va giù che per colpa degli amministratori precedenti perdano il posto.<br /><br />Di fatto non si arriva a nulla, gli aerei sono a terra, Delta e Air One (Lufthansa) per chi non lo sapesse, in questo momento servono le rotte Alitaliane. Tutta la flotta biancoverde non si stacca dalla pista.<br />Tanto vale che vendano tutto, ridipingono gi aeroplanini, ci mettono un altro stemmino e festa finita, per lo meno si chiude la partita e si fa i conti. Ogni giorno che va avanti sono perdite di soldi miei, tuoi, di tutti, che ci cadono dalle tasche per questo stupido battibecco.<br /><br />C&#039;è chi sostiene che il governo dovrebbe impegnarsi di più e acquisire e &#039;statalizzare&#039; l&#039;azienda. Operazione impossibile, perché Alitalia è Malpensa, e Malpensa è privato, con gli interessi più incrociati e annodati del panorama economico italiano.<br /><br />L&#039;aeroporto che i precedenti cani hanno cercato di trasformare nel secondo Hub del nord (l&#039;hub è quel coso che riceve scali internazionali diretti) ciucciando quattrini statali, europei e scappando a bordo di un pandino arancione.<br />Non li ha visti più nessuno. Ma dove sono?<br /><br />In attesa di risposte è comprensibile che i lavoratori siano sul piede di guerra, è vero che non c&#039;entrano nulla e che sono i primi (seguiti da tutti noi) a pagarne le conseguenze, ma a che serve e a chi giova questa lotta?<br />Tanto chi può non ci rimette i soldi per amor di patria.<br /><br />Allora non sarebbe meglio accettare qualche condizione e sperare di essere reintegrati quando la situazione migliora?<br /><br />Questi non li smuovi, non comprano, l&#039;Alitalia è fottuta, TUTTI i lavoratori sono fottuti.<br /><br />Non sarebbe meglio se fossero solo la metà ad essere fottuti?<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-09-13T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-09-13T00:00:00Z</modified>
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		<title>La stronzata dell&#039;ADSL 20 mega</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://prcvaldelsa.altervista.org/blog/index.php?entry=entry080722-172046" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <img src="images/alice.jpg" width="94" height="98" border="0" alt="" /> <br /><br />Guardando la pubblicità della nuova Alice 20 mega, ma già la 7, la 2, oppure gli enne mega che pavoneggiano tutti gli altri, fa vienire in mente l&#039;inaugurazione degli spazi porti di Caparezza.<br /><br />Questi popo&#039; di 20 mega dovrebbero corrispondere alle apparecchiature dei provider e non alla banda utilizzata da chi ci si connette<br /><br />Ok, lo so, questo si sa, ma non è che sia molto chiaro a tutti il perché.<br /><br />Mò provo a spiegarlo<br /><br />Facciamo l&#039;esempio della lussuosissima 20 mega. <br />Con l&#039;hardware che utilizzano (router, fili, connettori, switch, fibre) telecom &#039;apre&#039; internet a 20 mega di trasferimento per tutti gli utenti, ovvero, il picco massimo di trasferimento raggiungibile dal provider è quello.<br /><br />Ora, il doppino telefonico (filo del telefono) che abbiamo in casa trasporterà al massimo 800kbps (credo, non lo so, forse meno) e quindi se si divide 20mb per 800 si ottiene il numero massimo di utenti concorrenti (connessi insieme) che trasferiscono senza tempi di attesa, ovvero che telecom può <br />supportare. Non faccio i conti, ma mettiamo che da questa divisione il numero di utenti sia 500, questi 500 non subiscono interruzioni di flusso. In pratica è come se ad essere connessi al provider, fossero da soli.<br /><br />il cinquecentounesimo invece fa iniziare a lavorare gli switch, che stoppano il traffico di dati come fosse un vero e proprio semaforo, con le conseguenti attese sul download delle pagine.<br /><br />Dalla ormai lontata Alice 640, più o meno le nostre velocità di download sono le stesse, proprio perché più di tanto e un si pole andà, nemmeno se spingi.<br /><br />Quindi, perché i gestori devono far pagare di più una cosa che principalmente serve a loro?  <b>DOVREBBE ESSERE GRATUITO</b> .<br /><br />Questi passaggi di banda gli permettono di acquisire più utenti, gli utenti andranno sempre alla misera velocità di imbuto del doppino telefonico.<br /><br />---<br /><br />Poi ho un&#039;altro sospetto, magari infondato.. non ho cercato nè indagato, ma la logica non dovrebbe ingannare.<br /><br />ho avuto per anni l&#039;ADSL su modem USB, da quando ho messo il router non si naviga, a volte le pagine non si caricano, e credo di immaginare il motivo.<br /><br />I router e le wireless hanno introdotto ed esteso l&#039;uso del NAT, ovvero connessioni multiple ad un singolo provider. Sul mio router 4 porte + 1 WL ci posso collegare fino a 5 PC. se da questi 5 PC ci scarico P2P, il gestore mi sega la navigazione. semplice.<br />E&#039; evidente perché il P2P (torrent, emule, kazaa) una volta agganciato il file rilascia il provider, e non ha senso che interferisca con il browser o la posta.<br /><br />ganzo no? con 20 mega uno immagina di scaricare anche la mamma di traverso.<br />Envece non si può fare, nè ora nè mai.<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-07-22T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-07-22T00:00:00Z</modified>
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		<title>Concorsi di pittura tarocchi</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://prcvaldelsa.altervista.org/blog/index.php?entry=entry080720-192352" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Lo so da me che con i veri pittori non posso competere, ma quando nel mezzo ci si mette anche la sfiga e la disonestà non si può pretendere altro.<br /><br />Sabato ho partecipato a un concorso di pittura estemporanea. <br />Estemporanea significa lavoro ESEGUITO dal momento della timbratura fino al temine della consegna.<br /><br />C&#039;erano 3 premi in palio.<br />Mille euro al primo, una targa al secondo e al terzo<br /><br />bah, hai letto bene, MILLE EURO.<br /><br />Al momento della premiazione siamo risultati in 5 partecipanti.<br />Al momento dell&#039;iscrizione eravamo 3. oltre a me ne ho visti due soli, in tutta la zona.<br />come da regolamente: Consegna delle opere alle 5, premiazione alle 7.<br /><br />O, in tre, almeno il 3° premio era assicurato. <br /><br />E invece dieci minuti alle 7 arriva un tale tutto sudato con una tela in mano.<br />&quot;E&#039; qui che fanno la premiazione?&quot;<br />&quot;Si&quot;<br />&quot;Bah, m&#039;hanno chiamato alle 5 di sbrigarmi.. eeee l&#039;ho fatta ora in mezz&#039;ora..&quot;<br />&quot;ah.. strano&quot;<br />Il tizio non pago (probabilmente inconsapevole) aggiunge:<br />&quot;toh!, me l&#039;hanno timbrata alle 5 e mezzo, ho dovuto fare tutto di corsa&quot;<br />&quot;Ah, ho capito&quot;<br /><br />Entriamo nella sala e spuntano altri tizi che collocano quadri secchi, più asciutti di un termosifone.<br /><br />borbotto, scazzato, sono tentato di andarmene. resto.<br /><br />Il 1° premio è andato a un bel quadro ma ultrasciutto, fatto con estrema calma e dovizia di particolari. <br />2° e 3° premio agli altri due che ho visto.<br /><br />A occhio, considerando i quadri di giornata immagino di essere arrivato 4° perché quello fatto in fretta e furia era veramente troppo abbozzato.<br /><br />Il mio quadretto 40x50 non vale nemmeno 100 euro, come non valevano 1000 euro le altre 2 &#039;opere&#039; regolari.<br /><br />Scoglionati di dare 1000 euro a 3 mezzi pittori hanno fatto bene a chiamare qualcuno di simpatia.<br /><br />Quello che mi fa girare i coglioni è essere arrivato quarto su 3 partecipanti.<br /><br />beh via, s&#039;è provata anche questa... almeno ho passato una giornata al fresco fra i boschi:<br /><br />col mio pittorino<br /><br /> <img src="images/pittori.jpg" width="512" height="393" border="0" alt="" /> <br /><br /><br />L&#039;ispirazione e il quadro da 60.000 euro<br /><br /> <img src="images/albero1.jpg" width="512" height="445" border="0" alt="" /> <br /><br /> <img src="images/albero2.jpg" width="507" height="646" border="0" alt="" /> <br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-07-20T00:00:00Z</issued>
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		<title>Zio e nipote</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Ritratto su commissione<br />Olio su tela 40x50, finito l&#039;8 luglio 2008 (iziato treqquattro giorni prima)<br /><br /> <img src="images/belinda.jpg" width="512" height="414" border="0" alt="" /> ]]></content>
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		<issued>2008-07-18T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-07-18T00:00:00Z</modified>
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		<title>Aggiornamento risultati congrassuali Toscana</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://prcvaldelsa.altervista.org/blog/index.php?entry=entry080708-171437" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Aggiornamenti congressi Toscana al 3 luglio<br />Aventi diritto al voto 7510 su 10643, pari al 70,6%<br />Aventi diritto al voto 7510 su 10643, pari al 70,6% . Votanti ad oggi 3220 pari al 42,9%<br /><br /> <br /><br /> <b>Ferrero  : 1384 – 43%<br /><br />Vendola : 1191 – 37%<br /><br />Pegolo  :  465 – 14,4%<br /><br />Bellotti :  106 – 3,3%<br /><br />De Cesaris : 74 – 2,3%</b> <br /><br /><br />Fonte  <a href="http://rifondazionetoscana.org/post.php?o=r&amp;i=35" target="_blank" >Rifondazione Toscana</a> ]]></content>
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		<issued>2008-07-08T00:00:00Z</issued>
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		<title>Il mio intervento congressuale</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://prcvaldelsa.altervista.org/blog/index.php?entry=entry080706-112435" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Faccio qui quello che avrei voluto fare durante il congresso del mio circolo.<br />Non l&#039;ha sentito nessuno, non l&#039;ha letto nessuno.<br />Non lo leggerà nessuno nemmeno qui, ma almeno non mi rimane uno starnuto trattenuto.<br /><br /><br />Compagni e compagne, <br />Intervengo molto raramente nei dibattiti, ascolto, mi pronuncio poco.<br />Lo faccio non perché non abbia niente da dire, ma perché mentre penso alcune cose gli altri gli danno voce. Nella concordia, quindi, evitando retorica e ripetizione, me ne sto zitto.<br /><br />Questa volta invece ho riflettuto molto sulle questioni congressuali, sulle cose che ho letto, sentito, e partendo da una bozza di idea che mi sono fatto sul futuro di rifondazione, sugli errori commessi e sulla sconfitta cocente, sono arrivato a conclusioni più chiare, più limpide, per me più ideologicamente proponibili.<br /><br />Per questo oggi sento la necessità di intervenire, non come un avente diritto ma come un dovere nei confronti dei miei compagni.<br /><br />Perché si parla del futuro di Rifondazione.<br /><br />Prima di tutto vorrei sottolineare che cadere a terra non significa affatto rimanerci a vita. Ci si rialza <br />La buona notizia è che spesso e con sorpresa ci si accorge che va anche meglio di prima.<br />Da una foresta incendiata ne cresce una seconda più rigogliosa.<br />Gesù se non era risorto era un maghetto di bottega. Era stato un buon profeta, ma un profeta morto. punto. <br /><br />Alla luce di questo, il futuro di rifondazione intanto è crederci e non darsi per vinti. E&#039; la prima è insindacabile ricetta che esiste. I dubbi ce li hanno tutti, c&#039;è chi si sente più comuista, chi meno, chi pensa di lavorare troppo chi poco, chi pensa di dare troppo tempo chi poco, chi pensa e chi non pensa.<br /><br />Eppure senza tanti giri di parole la ricetta è semplice, è li, secondo me, alla portata di tutti. Per risorgere basta individuare bene il nemico. Focalizzato chi è, gli amici arriveranno da se.<br /><br />Io ce l&#039;ho un nemico, non so se corrisponde al vostro, ma io ce l&#039;ho: E’ LA DEMOCRAZIA.<br /><br />L&#039;abuso di questa parola dal valore di una password (se te la scordi sei fottuto) sta generando dei fenomeni inquietanti.<br />In america la usano per porre in essere un REGIME, ci giustificano le guerre, in italia gli danno significati bizzarri &#039;lasciar correre&#039;, &#039;attendere la posizione dell&#039;altro’, nel nome della democrazia dobbiamo essere più sicuri dagli immigrati, in special modo da quelli romeni che delinquono di più (gli albanesi son già passati di moda). No, se uno democratico come veltroni è d’accordo con le destre per una maggiore repressione di conseguenza io non sono democratico. Non so quanto comunista, ma di certo non democratico.<br /><br />Ecco, sarebbe bene che Rifondazione Comunista la smettesse di adeguarsi ai principi democratici fasulli dei giorni nostri e tornasse a quel minimo di rigore indispensabile per la sopravvivenza di qualsiasi organizzazione.<br />Allo stato dell&#039;arte Rifondazione è una scatola aperta in cui ognuno ha il diritto di buttare il proprio bigliettino senza un  filo conduttore, senza un fine ben preciso. Ogni tanto si guarda a che punto è la scatola (senza leggere i biglietti, tanto ci sono scritte le stesse cose) e si discute per mesi se dichiararla mezza piena o mezza vuota.<br /><br />Ordine. Ci vuole ordine. Si è parlato tanto di piramide rovesciata, ma interroghiamoci, chi ha vinto e chi ha perso?<br />ha vinto la classe dirigente o ha perso la base? io direi la seconda, perchè la base gliel&#039;ha lasciato fare, significa, minimizzando, che la base non contava un bel niente.<br />Ma questa sarebbe una analisi e me ne tengo lontano.<br /><br />Oggi si spaccia la ME-RI-TO-CRA-ZIA come un valore democratico, che trovo di una gravità assoluta. Oggi vogliono le classi composte da studenti che si applicano, che si impegnano e che arrivino, vogliono solo questi!! E quelli che non ci riescono? quelli che non possono perché minor-dotati? che hanno una famiglia che non è riuscita? La nostra democrazia gli da una pedata nel culo, ecco il rispetto dell&#039;altro dove si manifesta. O sei democraticamente accettabile o non meriti rispetto.<br /><br /><br />Vogliamo noi far rinascere rifondazione? facciamolo su questi principi. Hanno stravolto e strumentalizzato il concetto democratico, io non voglio farne parte. Non mi interessano coalizioni o costituenti con nessuna altra forza politica, voglio ripartire da qui, CONTRO questo modello che taglia fuori una fetta consistente di aventi diritto a tutto.<br />Se l&#039;obiettivo di riunirsi è quello di ridiscutere sulla scatola mezza piena o mezza vuota non sono interessato, tutto qui.<br />La mia percezione, magari sbagliatissima, è che il rischio che si corre sia questo.<br /><br />Serve un cambiamento radicale, nella forma, nel sistema e nei contenuti.<br /><br /><br />Due parole sul nostro sistema di fare politica.<br /><br />Si sa dagli esperti di comunicazione che per chiunque parli in pubblico in un ambiente con un audio sufficiente, la platea sente circa il 90% del discorso, ne ascolta il 70%, ne capisce il 50%, ne ricorda si e no il 10%. Succederà anche questa volta, se mi va bene. Sto leggendo questa cosa perfettamente consapevole di quanto arriverà a destinazione. Lo so io, lo sanno i politici, i professori, chiunque faccia l&#039;oratore da decenni, eppure si continua ad insegnare a scuola con estenuanti spiegazioni, lezioni asfissianti, si continua a fare politica, specialmente a sinistra, con analisi su analisi delle analisi per le analisi. <br />Se in una classe bocciano tutti, si cambia il professore. <br />Se i ragazzi continuano a bocciare è il metodo che deve essere cambiato. <br /><br />Invece l’impressione mia è che spesso si dia più importanza alla buona figura di colui che parla rispetto a quello che resta in chi ascolta.<br /><br />La gente, i cittadini, non hanno nè tempo nè voglia di leggersi gli articoli di liberazione di Sansonetti, non hanno voglia di perdere una serata ad ascoltare i discorsi delle tribune elettorali della tv in bianco e nero.<br />Non hanno voglia di assistere la celelebrazione autoreferenziale del relatore.<br /><br />Per come vedo io la politica non si tratta di una gara a chi lega meglio i termini &#039;precariato&#039; con &#039;comunismo&#039; con &#039;diritti civili&#039; e &#039;salario&#039;<br /><br />Io non voglio che mio figlio cresca inscatolato in uno stato di polizia come in america, non voglio che ci raccontino le cazzate che per le direttive europee dobbiamo fare questo o quell&#039;altro mentre sono tutte direttive americane. Ad amsterdam vogliono togliere le puttane dalle vetrine, i cittadini sono disperati perché è  una tradizione che va avanti da più di 100 anni.<br />Che cazzo gliene frega al belgio o al portogallo se ad amsterdam ci sono le puttane? <br /><br />Interessa agli USA che gli stati europei si fanno in quattro per copiare, perché privando l&#039;individuo della libertà di scegliere lo gestiscono meglio. Laggiù vivono scatolati, da laggiù vogliono scappare, vogliono venire in italia, adorano l&#039;italia. Chi glielo racconta che fra qualche anno non si saranno spostati di un centimetro?.<br /><br />Voglio che si parli di energie alternative, sempre, in ogni dibattito, che ci sia un ampio e cazzuto impegno sulle alternative ai costi abituali di ogni cittadino, dalle bollette alla jungla di tariffe per una cazzo di telefonata.<br /><br />Voglio il monopolio controllato, un monopolio che funzioni, non che sia un parcheggio per impiegati statali o per grandi scalate economiche. Affanculo la concorrenza, che se da una parte è vero che migliora il prodotto dall’altra alimenta l&#039;esportazione di mano d&#039;opera e genera insicurezza fra i lavoratori. Il nemico E&#039; la CONCORRENZA, LA COMPETIZIONE, NEL NOME DI QUESTA CAZZO DI DEMOCRAZIA STRAVOLTA.<br /><br /><br />Ora, detto questo io andrò a votare la prima mozione, quella che vede RC ‘correre da sola’, come ho cercato di spiegare, e perché ho riflettuto bene su un paio di cose che mi trovano d’accordo.<br /><br />Premetto che le mie osservazioni sulle mozioni non tendono a convincere nessuno sulle scelte che farà. Mi limito a dire che la ‘costituente di sinistra’ , la due, non l’accetto semplicemente perché dopo averla letta ho capito che non è diretta a me, non avendoci capito niente ne consegue che io non se fossi un destinatario. Quindi anche se ci fossero stati dei buoni propositi per me resta politichese anni 70 e la scarto a priori.<br /><br />Primo: A sinistra siamo sempre stati il partito di maggioranza e dobbiamo contare ancora su questo. <br />Secondo: Necessità di ripartire dalle piccole cose, dalle questioni cruciali per la gente, fra la gente, unirsi al loro fianco nelle ingiustizie.<br /><br />Per quanto riguarda il primo punto abbiamo affrontato un processo di cambiamento sull’onda dell’antiberlusconismo con i costi che conosciamo benissimo in termini di delusione di alcuni compagni. <br />Attraverso coalizioni disperate ci siamo spinti all’interno del governo con l’intento e la speranza di rappresentare i nostri principi comunisti sull’eguaglianza, sui diritti, e come sostegno ai ceti meno abbienti. Un progetto a cui ho creduto perché ho sempre pensato che se ti si rompe la macchina è inutile che berci fuori dal meccanico, entri dove te la riparano e festa finita. Le cose si fanno nei posti dove si possono fare.<br />Per quanto mi riguarda questo tipo di processo sarebbe stato ancora valido se solo avesse avuto un seguito. Non essendo stati fortunati, preso atto anche che l’esperienza Arcobaleno non ha migliorato, se non peggiorato la nostra forza, concordo con il secondo punto sulla ripartenza da soli dalle piccole battaglie. Le cose cambiano, devono necessarie cambiare anche le idee. Ho sostenuto RC dentro il governo, l’ho sostenuto con l’Arcobaleno. <br />Oggi ho preso - ci troviamo a prendere - quest’altra decisione. Non ci trovo nulla di anomalo.<br /><br />Sul secondo punto le cose si complicano perché ci si scontra con delle questioni che sarebbe opportuno chiarire tutti insieme ancor prima di rimettere in moto la macchina. Per farlo dobbiamo parlare di colle, perché se sono chiamato a fare IO qualcosa partendo dal basso posso solo iniziare da Colle. La complessità che si presenta è da risolvere al nostro interno sulla possibile conciliazione tra una politica di denuncia, anche ed eventualmente nei confronti del PD, e il ruolo istituzionale che rappresentiamo a livello comunale. <br /><br /><br />La prima cosa che mi viene in mente da ristrutturare immediatamente è la visibilità e il tipo di visibilità che vogliamo dare del nostro circolo. <br /><br />La mia opinione è che ogni direttivo debba, inderogabilmente, da oggi in avanti, come primo ordine del giorno PRODURRE UN MURALE.  Ci siamo accorti tutti quanto sia facile a dirsi e meno facile a farsi. E’ indubbiamente molto più semplice discutere, ciascuno esponendo come sempre la propria opinione sull’ordine del giorno, che scrivere tre righe efficaci per sottolineare bisogni, disservizi, condizioni sociali, discriminazioni, soprusi, privilegi, o semplicemente informare la gente che esistiamo e che non abbiamo più dubbi.<br />E’ più difficile scrivere un murale che affrontare un dibattito per mille ragioni, ma ritengo che non ci sia alternativa. Abbiamo parlato spesso quanta importanza riveste l’informazione e la prima cosa da mettere in atto è un sistema che garantisca un murale a settimana.<br /><br />Per capire bene di quello di cui sto parlando, della nostra situazione di stallo che va sbrogliata, mi sono immaginato una riunione della lega o della lista civica alla badia. Questa gente, magari un tempo iscritta a rifondazione, scrive e fa comunicati aberranti sui musulmani, come abbiamo visto tante volte. Tutta gente che rivendica il proprio valore cristiano di tolleranza e assolutamente antirazzista.<br />Eppure scrivono, sono incazzati, si pongono per 30 secondi il dubbio di coscienza ma scrivono lostesso.<br />Probabilmente noi non siamo così incazzati, ne va preso atto, perché prima di scrivere un murale ci interroghiamo come la prenderà il sindaco, che tipo di ritorsioni avrà tra 12 anni eccetera. Data risposta a tutti i dubbi alla fine non usciamo con niente.<br />Il risultato è che La Lega esiste, Rifondazione no.<br /> <br /><br />Dobbiamo cambiare mentalità, o siamo fottuti in partenza, qualsiasi mozione andremo a votare.<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-07-06T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-07-06T00:00:00Z</modified>
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		<title>L&#039;artista.</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <h3>Solitamente l&#039;artista per gli altri è solo un coglione strampalato.<br />Però ha un dono, un talento innato che tutti gli riconoscono, riesce a vedere cose che loro non vedono.</h3> <br /><br /> <b>da &quot;Il regista di matrimoni&quot;</b> ]]></content>
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		<issued>2008-07-04T00:00:00Z</issued>
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		<title>Il Trojan che infetta i router ADSL</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <img src="images/alice.jpg" width="94" height="98" border="0" alt="" /> <br /><br />Comunicazione di servizio.<br /><br />da  <a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=7745&amp;numero=999" target="_blank" >ZeusNews 16-06-2008</a> <br /><br />Chiunque si colleghi ad internet attraverso un Router Ethernet (Alice Ethernet, Trust, ogni altro che vada sul cavo di rete e non su USB) è soggetto a questo tipo di attacco.<br /><br />Per questo virus non c&#039;è niente su windows o sugli altri sistemi che si posssa fare, nessun antivirus controlla oltre la propria scatola fisica in cui è installato.<br /><br /> <b>L&#039;unica cosa che si può e si deve fare IMMEDIATAMENTE è cambiare l&#039;user/password di accesso al router perche spesso viene lasciato l&#039;admin predefinito</b> <br /><br />Il virus infatti modifica i dati del router accedendo alla pagina di configurazione e cambiando le impostazioni dei server Dns, redirige il traffico Internet verso siti pericolosi.<br /><br />Se si teme di essere stati infettati, si possono controllare le proprie impostazioni: su macchine Windows - suggerisce il team di TrustedSource - occorre verificare le chiavi di registro DhcpNameServer e NameServer che si raggiungono dal percorso  <b>HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\Tcpip\Parameters.</b>  <br /><br /> <b>Sintomo di infezione è infatti la visualizzazione del range di indirizzi incriminato: 85.255.*.*. </b>  <br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-06-19T00:00:00Z</issued>
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		<title>CAMPIONI DEL MONDOOOOO!!</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <a href="http://euro2008.leparisien.fr/home/sports/euro-foot-2008/les-bleus/articles/DOMENECH-S-EXPLIQUE_298574590" target="_blank" >La dichiarazione di DOMENECH a Le Parisien</a> <br /><br /> <blockquote>Le sélectionneur de l&#039;équipe de France, éliminée hier soir de l&#039;Euro 2008 au stade des qualifications pour les phases finales, répond actuellement aux questions des journalistes envoyés en Suisse pour suivre la compétition. <br /><br />En préambule de ce rendez-vous, commencé peu après 11 heures, Domenech a redit qu&#039;il avait pensé avant tout au Mondial de 2010. «Je pensais qu&#039;il était bien de faire une équipe charnière.<br /><br />Cette équipe a un avenir pour 2010. Le projet, c&#039;est vraiment 2010», a-t-il insisté.<br /><br />Ajoutant que l&#039;Euro, compétition «qu&#039;il ne faut pas négliger», doit servir «de champ d&#039;expérience à toute une génération» pour la suite, Domenech a redit qu&#039;il ne «regrettait rien sur l&#039;organisation dans l&#039;idée de transmettre à une nouvelle génération».</blockquote> <br /><br /><br />Che in due parole significa: &quot;Stavo pensando ai modiali del 2010, questa esperienza è servita per il progetto 2010&quot;<br /><br /> <b>Come a dire, non me ne frega niente se siamo usciti.<br />Un gran bel CT</b> <br />]]></content>
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		<issued>2008-06-18T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-18T00:00:00Z</modified>
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		<title>Riassunto delle 5 Mozioni del PRC</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <img src="images/prc_congresso.jpg" width="219" height="110" border="0" alt="" /> <br /><br /><br /> <b>Ecco il sunto più sintetico possibile delle 5 mozioni in discussione al prossimo Congresso di Rifondazione</b> <br /><br /> <b>Mozione 1</b>  - Ferrero,Grassi, Mantovani; &quot;Rilanciare Rifondazione Comunista&quot;<br />Mantenere il PRC svincolato come soggetto autonomo, costruire subito l&#039;opposizione al governo, &#039;rifondare&#039; e rivedere  la propria struttura mantenendo inalterate le prerogative della sua nascita. Ripartire dal territorio e dai conflitti sociali.<br /><br /> <b>Mozione 2</b>  - Vendola e Giordano: &quot;Costituente di Sinistra&quot;<br />Promuovere una Costituente di Sinistra con chi ci sta, a regime paritario e senza sudditanze. Va evitato il ripetersi dell&#039;esperienza &quot;Sinistra Arcobaleno&quot; in quanto caratterizzata da logiche federali tra partiti e non come &quot;nuovo soggetto politico&quot; come invece deve essere &quot;la costituente di sinistra&quot;.<br /><br />-è presente un emendamento nazionale che sottolinea la separazione tra dirigenti di partito e rappresentanti nelle istituzioni - locali.<br /><br /> <b>Mozione 3 </b>  - I cento Circoli.<br />promuovere &quot;la costituente comunista&quot; con tutte le forze che ci stanno. La mozione nata con il movimento degli autoconvocati di Firenze è appoggiata dall&#039;area de &quot;l&#039;Ernesto&quot;.<br /><br /> <b>Mozione 4 </b>  - La Svolta Operaia - Mai più federazioni di sinistra.<br />La proposta è di rilanciare Rifondazione Comunista attraverso la classe operaia, approfittando della capitolazione della CGIL, tornando alla sensibilizzazione della questione salari e precariato. La condizione operaia al centro del dibattito, la forza lavoro come movimento per il riallineamento sociale che si basi su tradizioni marxiste.<br /><br /><br /> <b>Mozione 5 </b>  - Disarmiamoci. Non eleggere il segretario e aprire un percorso federativo a sinistra.<br />La proposta è di rinunciare all&#039;elezione del segretario,  riprendere dal territorio l&#039;analisi delle cause della sconfitta e ripensare una strategia politica federativa di sinistra che permetta di mantenere l&#039;identità e le parzialità di ciascun componente.<br /><br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-06-07T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-06-07T00:00:00Z</modified>
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		<title>VII Congresso di Rifondazione Comunista</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<br /> <b>Per chi volesse scaricare le 5 mozioni più emendamenti e regolamento click destro &quot;Salva oggetto con nome&quot;</b> <br /><br /><br /> <a href="http://www.rifondazione.it/wp/05/wp-content/uploads/2008/05/mozione_1.pdf" target="_blank" >Mozione 1</a> <br /><a href="http://www.rifondazione.it/wp/05/wp-content/uploads/2008/05/mozione_2.pdf" target="_blank" >Mozione 2</a> <br /> <a href="http://www.rifondazione.it/wp/05/wp-content/uploads/2008/05/emendamento_mozione_2.pdf" target="_blank" >Emendamento alla mozione 2</a> <br /><a href="http://www.rifondazione.it/wp/05/wp-content/uploads/2008/05/mozione_3.pdf" target="_blank" >Mozione 3</a> <br /><a href="http://www.rifondazione.it/wp/05/wp-content/uploads/2008/05/mozione_4.pdf" target="_blank" >Mozione 4</a> <br /><a href="http://www.rifondazione.it/wp/05/wp-content/uploads/2008/05/mozione_5.pdf" target="_blank" >Mozione 5</a> <br /><br /> <a href="http://www.rifondazione.it/wp/05/wp-content/uploads/2008/05/regolamento.pdf" target="_blank" >Regolamento Congressuale 2008</a> ]]></content>
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		<issued>2008-06-04T00:00:00Z</issued>
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		<title>Ritratto su commissione</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Maggio 2008, olio su tela, 40x50.<br /><br />200 euri.<br /><br /> <img src="images/rody.jpg" width="512" height="683" border="0" alt="" /> ]]></content>
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		<issued>2008-06-01T00:00:00Z</issued>
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		<title>VISTA 64 bit: Grande salto.. nel buio?</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[ <img src="images/vista.jpg" width="326" height="101" border="0" alt="" /> <br /><br />Ho fatto il passo.<br />Ho pensionato il mio vecchio Pentium 1.7Ghz del 2000.<br />Ha resistito 8 anni, mai fu tanto lungimirante un pc nelle mie mani.<br /><br />Ho comprato Vista, tra le altre paccate di roba che ho pagato per questo upgrade mentale.<br /><br />Avevo 780MB di RAM, ne ho presi 4GB.<br />Avevo 4 dischi IDE per un totale di 200GB, ne ho preso uno SATA da 250GB<br />Avevo una AGP READON 128MB ne ho presa una PCIEx 256MB <br />Avevo un processore P1.700Mghz ne ho presi due da 2.4Ghz<br /><br />Per mandare tutti questi popò di fili XP non bastava più, ho dovuto prendere Vista a 64Bit.<br /><br />Per andare su Internet il vecchio Modem ADSL USB GlobeSpan della WISECOM è andato a male, i drivers di xp non gli garbano. <br /><br />Sul web si vocifera che WiseCom è fallita, Vista 64 vuole drivers a 64 e non esistono.<br /><br />Altre 54 euro di switch 4 porte ethernet wireless e via dalla finestra il vecchio USB.<br /><br />beh, ora si viaggia come scheggie.<br /><br />ah, insomma, scopro che Vista 64 va più piano di Vista 32 perché non sfrutta appieno o 2 Intel DUO.<br /><br />ok, è comunque un bel sistema, mi garba.<br /><br />Ma scopro che non ci sono tutti i codecs per i DivX su media player.<br />ffdshow è l&#039;unico a 64 bit.<br /><br />Tutto ciò in due giorni di test.<br /><br />Mi restano 28 giorni per registrare il SO alla Microsoft.<br /><br />28 giorni di valutazioni. Se dovessi basarmi sui primi due potrei tornare a Windows 98.<br /><br /> <b>Annotazioni in corso di test:</b> <br /><br /> <b>31/05/08</b> <br /><br />- Monta per default le Directx10, non disponibili per XP. Se vista 64 vede tutti i 4GB di RAM (XP no), Dx10 ne vede solo 2. amen.<br /><br />- La traduzione italiana di alcuni messaggi sono a dir poco grotteschi. Del tipo cosa avrà voluto dire:  <b>&quot;Vuoi eliminare a uninstall i giochi risparmi?&quot;</b> <br /><br /> <b>29/06/2008</b> <br /><br />Vista 64 è un cesso. questa è la sentenza a un mese di prove.<br />- Raccoglie, non si sa per quale motivo, dodici miliardi di cartelle inutili sotto l&#039;albero Desktop.<br />- La funzione cerca non funziona. o almeno non funziona &#039;cerca ovunque&#039; file modificati/creati in data = a x. non trova niente.<br />- Apri file, se selezioni il combobox &quot;Cerca In&quot; in alto, quello che sfogliava le cartelle in XP, si inchioda, pensa mezz&#039;ora e poi mostra la cronologia di internet, del quale non te ne fai di un cazzo. mai.<br />il pulsante &#039;Cartelle&#039; ti apre una finestrina minuscola con un fiume di cartelle che scappano dal mouse.<br />- Vista 64 bit è l&#039;ultimo sistema operativo, ma poprio ultimo, indicato per chi sviluppa software. Gli stessi prodotti Microsoft, regolarmente licenziati, non ci girano. VB2005, VB6, VS2002, non ci vanno. VB6 con uno stratagemma ci si fa girare, ma è una sudata ed è inutilizzabile, non vede metà ocx di terze parti.<br />l&#039;unico che ci gira decentemente è VBExp2008.<br /><br />come ho detto, un vero cesso.<br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-05-30T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-05-30T00:00:00Z</modified>
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		<title>Assicuratevi la minchia</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Con i tempi che corrono è necessario riorganizzare il proprio stile di vita e correre ai ripari.<br />Bisogna assicurarsi la minchia, o ce la fottono.<br />Lo dice uno studio dell&#039;università di torvergata Roma uno, linea celeste.<br />I vecchi partiti non esistono più, incalzano quindicenni femmine che fanno politica da 16 anni (oh, lo dicono loro, sarà vero).<br />Dai neo eletti alla Caruso siamo passati ai Barbareschi, che se il primo ha fatto qualche figura di merda il secondo non sa nemmeno di cosa parla.<br />Lo dice Alemanno, che è il sindaco del circo massimo, lo dicono i cittadini.<br />Più si impenna l&#039;oro nero più si ammoscia la minchia, al quaeda fionda due aerei sulle torri gemelle, si bombarda l&#039;iraq, causa effetto, è normale, lo dice Alemanno. Ma anche Zingaretti. Ma anche Cacciari. Via i ROMeni dalle strade, via i poveri da Piazza S.Marco. Bruciati tutti.<br /><br />Quindi assicuratevi le palle perché col giro di vite che ci sarà nel paese è possibile che qualcuno si trasformi in un soprano con la vocina di un micio.<br /><br />Serve maggiore sicurezza. Bossi giura fedeltà alla bandiera, Bondi al ministero delle rovine. <br /><br />I talebani sono tra noi, e votano pure.<br /><br />Io mi assicuro il batacchio, e chi s&#039;è visto s&#039;è visto.<br /><br /><br />]]></content>
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		<issued>2008-05-09T00:00:00Z</issued>
		<modified>2008-05-09T00:00:00Z</modified>
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		<title>Ristrutturazioni italiane</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://prcvaldelsa.altervista.org/blog/index.php?entry=entry080509-113610" />
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[Riporto un dialogo avvenuto poco fa qui in Tribunale.<br /><br />&quot;Sai che torna Santino?&quot;<br />&quot;Santino chi?&quot;<br />&quot;Quello che stava al Civile e che è andato a Roma un paio di anni fa&quot;<br />&quot;Ah, si, al Ministero della Giustizia&quot;<br />&quot;Si si, lui, lo rimandano qui&quot;<br />&quot;Perché?&quot;<br /> <b>&quot;Eh!, Berlusconi. Ci vuole tutti i suoi&quot;</b> <br />&quot;Minchia, pure i dattilografi&quot;<br />&quot;Bah!, e pensare che aveva anche comprato casa..&quot;<br />&quot;..poi lui è romano.. che bastardata&quot;<br />&quot;Incredibile. Ma come l&#039;hai saputo&quot;<br />&quot;Ha telefonato qui, per mettersi daccordo dove andare.. in quale ufficio&quot;<br />&quot;Dio che merde, però&quot;<br /><br />]]></content>
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		<title>TELECOMUNICAZZARI</title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[C&#039;è un luogo comune che vede tutti i call centeristi oggetto di compassionevole pietà da parte dell&#039;opinione pubblica sensibile al tema precariato.<br /><br />Si sa, ormai è uscita da tempo allo scoperto, grazie all&#039;intervento di autorevoli comici, intellettuali e analisti di ogni genere, una realtà professionale, se così si può chiamare, di indubbia immoralità. Come si fa a non indignarsi contro condizioni di lavoro tanto aberranti.<br /><br />E allora, armati da questa collaudatissima sensibilità del cittadino medio, ognuno di noi ha progettato dentro di se una strategia comunicativa nell&#039;affrontare il povero disgraziato che ti fa l&#039;offerta di un canale televisivo, di un depuratore d&#039;acqua, di un pacchetto telefonico, di un viaggio ai caraibi se presiedi ad una loro promozione e via discorrendo.<br /><br />Siamo un popolo solidale, non ci mettiamo mai la faccia ma solidalizziamo anche con le tartarughe ninja. Ci fa stare bene.<br /><br />Sentiamo il dovere morale di conciliare il rifiuto dell&#039;offerta con il rispetto dell&#039;operatore che deve campare. Ognuno si inventa un suo metodo, spesso diventa anche oggetto di discussione al bar su quello più figo.<br /><br /> <b>Sappiate che anche l&#039;azienda ha una strategia tutta sua subdola e meschina per sfruttare questa carità del cittadino.</b> <br /><br />I più spietati se ne fottono e non li fanno arrivare nemmeno ai due minuti remunerati, ma sono pochi, la maggior parte sono quelli più buoni che si ascoltano tutta la manfrina e poi cordialmente ringraziano, consci di aver compiuto la buona azione quotidiana. <br /><br />Poi c&#039;è anche chi, compassionevole e per di più interessato all&#039;offerta la accetta anche.<br /><br />Io in questo caso appartengo, o almeno appartenevo, a quest&#039;ultima categoria.<br /><br />Avevo un contratto telefonico con Telecom per la linea dati e uno comodo &#039;voce&#039; con Tele2.<br />Canone Telecom, ADSL Telecom, buon tariffario gli scatti di Tele2, come hanno in tanti.<br />Il mio interesse, da tempo, era quello di spostare tutto su Tele2 appena fosse stato possibile.<br />A Febbraio ho scoperto che si poteva fare, perché un gentile operatore Tele2 mi fa l&#039;offerta &quot;NO CANONE TELECOM&quot;<br />Ci penso un po&#039; e rispondo che al momento non sono nelle condizioni di potermi permettere il  distacco dell&#039; l&#039;adsl nei tempi di passaggio necessari per il trasferimento da un gestore all&#039;altro perché ci sto lavorando, ma mi mostro interessanto.<br /><br /> <b>Se ne riparla vergo giugno, poiché a luglio vado in ferie e si può staccare tutto</b> .<br /><br />Da Febbraio a Marzo mi martellano di offerte. <br />Ripeto cordialmente sempre la stessa storia.  <b>Poi si farà.</b> <br /><br />A fine Marzo uno stronzo di questi mi informa che c&#039;è un nuovo tipo di contratto, che mi permette di non pagare più il canone pur mantenedo attiva l&#039;adsl su Telecom. Pago a Telecom l&#039;uso nudo e crudo della linea dati, non pago più il canone. Che bellezza.<br /><br />Mi faccio assicurare una ventina di volte che non verrà toccata l&#039;adsl e procedo alla registrazione per l&#039;accettazione del contratto. <br />Succede che dopo una decina di giorni non mi connetto più. Per il 187 non sono più cliente telecom, non ho più nessun servizio.<br /><br />Per farla breve sono stato inculato a sangue da un call centerista, nemmeno da Tele2, come verrebbe spontaneo pensare. Da quel povero disgraziato che fa un mestiere di merda.<br /><br />Perché mai, mi sono chiesto, un operatore avrebbe interesse a truffarmi?<br />C&#039;ho pensato un po&#039; e sono arrivato alla conclusione che le ragioni possono essere due sole: o intasca dei soldi ad ogni stipula, o sono le direttive dirigenziali che invitano ad insistere raccontando anche la bugia dell&#039;adsl che resta.<br /><br />Non ho indagato, ma è abbastanza evidente che i motivie siano entrambi.<br />Le dinamiche sono senza dubbio quelle che seguono:<br /><br />L&#039;azienda, in riunione, promette all&#039;operatore un incentivo, lui resta nell&#039;anonimato e irrintracciabile dal cliente, il gestore si assume la responsabilità e il callcenterista può dire tutte le cazzate che vuole pur di ottenere il contratto.<br /><br />Perché quello che accade nel giorno del panico dovuto al distacco della linea, le prospettive che altri operatori ti mettono davanti sono:<br /><br />&quot; <b>O torna a telecom e ripaga l&#039;attivazione (+ canone) oppure fa l&#039;adsl con noi e non paga l&#039;attivazione. La convenienza è palese&quot;</b> <br /><br />Il privato s&#039;incazza, inveisce, minaccia querele e poi una volta sbollito, in tarda serata, realizza che in fondo con internet ci scarica qualche canzonetta ogni tanto e accetta con l&#039;amaro in bocca l&#039;adsl di tele2, che comunque sia, effettivamente è più economica. <br /><br /> <b>Tutto studiato alla perfezione e nei minimi dettagli. Persino le qualità meritocratiche degli operatori, suddivise in fascie orarie</b> .<br /><br />Se non ti funziona più l&#039;adsl, a partire da qualsiasi ora del giorno, ogni cristiano aspetta che torni la luce. Aspetta e aspetta. Quando si accorge che anche la mattina dopo non va nulla chiama. Tele2 l&#039;ha studiata bene.<br /><br />Se provi a chiamare l&#039;help desk di mattina rispondono solo italiani. Dalle 2 in poi solo immigrati.<br /><br />I meritevoli italiani, con una dialettica decente, continuano a venderti la favola che entro un paio di giorni tutto sarà risolto e tornerà la linea grazie a loro. <br /><br />Quelli più sfigati del pomeriggio, semincomprensibili e, loro malgrado, non convincenti come i colleghi antimeridiani autoctoni, ti sparano direttamente la prospettiva finale citata poco fa: &quot;signore, mi spiace ma ormai la sua linea è staccata, non ci possiamo fare niente, deve aspettare 60 giorni per il riallaccio, con noi o con telecom&quot;.<br /><br />Dopo due o tre volte sono anche stato tentato, stavo per fare la cazzata di accettare adsl tele2.<br /><br />Poi, un attimo prima che si avviasse la registrazione del 2° contratto, un lampo mi ha svegliato &quot;CAZZO, MA MI HANNO APPENA PRESO PER IL CULO E IO CI FACCIO UN ALTRO CONTRATTO??!?&quot;<br /><br /> <b>MI STACCHI TUTTO. NON VOGLIO PIù NESSUN SERVIZIO, MI CANCELLI IMMEDIATAMENTE DA QUALSIASI SUO DATABASE, LEVI TUTTO E VAI A FARE IN CULO TE E TELE2 DEL CAZZO. </b>  <br /><br /> <i>&quot;Lei è indeciso, signor guerrazzi, lo sento&quot;</i> <br /><br /> <b>&quot;TU FORSE SENTI QUESTO CAZZO, STACCAMI TUTTO SUBITO!. </b>  click.<br /><br />Ho inviato a Tele2 il documento in calce.<br />Ho inviato il tentativo di conciliazione al CORECOM (Comitato Regionale per le Comunazioni della Toscana) come primo atto della querela.<br />Ho stampato le email americane di richiesta modifiche ai progetti software in corso<br />Mi sono fatto fare dalla mia ditta una attestazione sul tipo di lavoro che facevo per loro da casa mia.<br />Ho fatto una stima dei danni che si aggira minimo intorno ai 5000 euro.<br /><br />E si va davanti al giudice.<br /><br /><br /> <blockquote><br />Colle di val d’Elsa, 24/04/2008<br /><br />Alla C/A<br />Direzione Servizio Clienti Tele2<br />Area Amministrativa Tele2<br /><br /><br />Con la presente il sottoscritto Fabio Guerrazzi, intestatario della linea telefonica 0577-XXXXXX, informa  la società Tele2 di essere stato oggetto di truffa dai vostri operatori promozionali per quanto segue:<br /><br />Nei primi giorni di Marzo 2008 il sottoscritto ha accettato telefonicamente il contratto GESTORE  UNICO VOCE di Tele2 con l’assicurazione che ALICE ADSL non sarebbe stata disattivata, importantissima per le attività professionali in qualità di consulente informatico della società XXXXXX Group con sede in Cleveland, OHIO. <br />Nell’occasione il sottoscritto ha ribadito ripetutamente all’operatore il suo interesse a passare tutto a Tele2, ADSL compresa, ma che questo non sarebbe potuto avvenire prima del mese di Luglio. L’operatore ha confermato più volte che nell’offerta GESTORE UNICO VOCE la linea ALICE ADSL non sarebbe stata influenzata dal servizio.<br /><br />Dal 21 Aprile 2008 il sottoscritto scopre di essere stato TOTALMENTE disattivato da Telecom, ADSL compresa.<br />I contatti presi con i Vostri operatori del giorno 23 sono stati ancora più drammatici, in quanto quelli del mattino assicuravano che Tele2 avrebbe provveduto autonomamente a regolarizzare il rapporto con Telecom per riattivare la linea e quelli del pomeriggio invece assicuravano il contrario, che non esiste nessun rapporto con Telecom ed era quindi normale richiedere l’ADSL Tele2 o il riallaccio a Telecom, più o meno con gli stessi tempi di attesa per l’attivazione (intorno a un mese).<br /><br />Preso atto del raggiro verbale, lo stesso giorno (la sera del 23 Aprile 2008) il sottoscritto declinava telefonicamente ogni rapporto con Tele2 e con quindi con la presente <br /><br />CHIEDE L’ANNULLAMENTO IMMEDIATO del servizio GESTORE UNICO VOCE e qualsiasi altro Vostro servizio attivo su questa linea.<br /><br />AUSPICA inoltre che vengano presi provvedimenti contro la scorrettezza degli operatori e contro un sistema fallace di promozione contrattuale verbale che sottintende con evidenza, a posteriori, l’inganno.<br /><br />A tal proposito si informa inoltre il Servizio Clienti Tele2 che la disattivazione di questa ADSL compromette lo sviluppo di un progetto software di derivazione americana e di prossima distribuzione sul territorio italiano, commissionato dalla società XXXX group Inc con sede in OHIO alla Società XXXXX Group spa con sede in Pisa, di cui il sottoscritto è l’unico responsabile. <br /><br />I danni che deriveranno da tale disservizio verranno sottoposte, previa documentazione, ad entrambe le aziende per le azioni legali dovute.<br /><br /><br />Fabio Guerrazzi</blockquote> <br /><br /><br /><br />In ultima analisi come si combatte il fenomeno? Io mi sono fatto un idea, non so se sia la più giusta ma secondo me sarebbe efficace.  Poiché l&#039;azienda fa questo tipo di truffe sfruttando proprio il pietismo verso gli operatori, si annullano tutte le strategie di comunicazione fra noi e i callcenteristi e quando chiamano non gli si fa dire nemmeno buongiorno. Si riattacca, subito, automaticamente. E&#039; vero che gli operatori non guadagneranno più una lira, ma nemmeno l&#039;azienda farà più contratti e si dovrà arrabattare per sodomizzarci in altro modo. <br /><br /> <b>Intanto, come primo passo alla lotta di questa ingiustizia, consiglio di smettere di ascoltare gli operatori. Poi si vede cosa succede.</b> ]]></content>
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